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I migranti

I migranti

Fratello e sorella - maglietta e righe multicolori lei, maglioncino verde oliva lui - fanno appena in tempo a sentire la voce della maestra Alicia comunicare una novità, “domani arriveranno in classe due migranti”, che squilla il campanello per annunciare la fine delle lezioni. I due si precipitano verso casa, dove li aspetta il risolatte della nonna, il loro piatto preferito del quale fanno sempre il bis. Tuttavia non riescono a dimenticare quella parola, detta dalla maestra, che alle loro orecchie suona ignota e misteriosa. Chi saranno infatti “i migranti”? Pauli, la bimba, golosa, immagina che si tratti di un tipo di dolci, magari ripeni di cioccolato. Il fratello, dopo aver riflettuto un po’, decide che non si può trattare di dolci perché in classe ci sono quattordici scolari e due dolci sarebbero troppo pochi. Pauli, dopo aver riflettuto ancora, elabora una nuova ipotesi: i migranti devono essere animaletti carini, di quelli che si appallottolano e rotolano, come i ricci. Sarà molto divertente giocare con loro! Però questa ipotesi si rivela subito anch’essa impraticabile perché la maestra Alicia non ama gli animali e men che meno gli animali in classe. Non permetterebbe mai quindi a due animaletti di entrare nella sua aula…

I migranti, titolo della collana “Libri per sognare” di Kalandraka Edizioni, racconta con brillante umorismo e profonda intelligenza le emozioni, le domande e le preoccupazioni di due bambini dinanzi a una parola nuova e a che cosa o a chi essa potrebbe riferirisi nella realtà. Curiosità, fantasia, innocenza caratterizzano i loro tentativi di immaginare una risposta solida e realistica. Ma non la trovano e la parola “migranti” rimane così sospesa anche sopra il loro sonno, tanto da indurli ad affrontare con qualche timore e molta incertezza il mattino. Arrivati a scuola prima di tutti i loro compagni, entrano in classe con una fifa blu. Temono di trovare i migranti sotto specie di spettri. Ma in classe non vi è nulla di spaventoso, solo due bambini nuovi, anche loro fratello e sorella, con “i capelli pieni di riccioli e un sorriso che illumina tutta l’aula”. È così bello conoscerli e poter diventare loro amici che il pensiero dei terribili migranti abbandona completamente la mente dei due protagonisti. L’albo, con il testo arguto e profondo di Marcelo Simonetti e le illustrazioni di rara efficacia ed espressività di Maria Girón, racconta una storia di eguaglianaza e di incontro adatta a ogni età.