Londra, corre l’anno 1569. Dietro l’apparente sfarzo e i corridoi affollati della corte di Elisabetta I, i sussurri viaggiano veloci tra abiti eleganti e sguardi da decifrare. Lady Sarah, una delle damigelle d’onore, è svanita nel nulla. La voce che corre di bocca in bocca tra i nobili attenti al bon ton parla di una fuga romantica: una sconsiderata scappatella d’amore con l’affascinante Capitano Drake. Ma a Grace, Investigatrice segreta di Sua Maestà, l’istinto dice altro. Sotto la patina dei pettegolezzi di palazzo secondo lei si nasconde l’ombra cupa di un complotto. La stanza di Sarah è vuota, ma i dubbi sono troppi per restare a guardare. Per scoprire la verità bisogna agire in fretta, prima che la sparizione diventi di dominio pubblico e macchi irrimediabilmente la reputazione della damigella. Grace non esita: si spoglia dei panni nobiliari, indossa calzoni e camicia e, travestita da ragazzo, scivola fuori dalla corte. Insieme al fedele amico Masou, si dirige verso i moli, dove l’odore di salsedine si mescola a quello del pericolo. Con il cuore in gola, i due si imbarcano clandestinamente su una nave pronta a salpare. Il ponte di legno, i marinai ignari, il rollio del mare aperto: la caccia è iniziata. Ma l’orizzonte si fa subito minaccioso. In lontananza si profilano tempeste improvvise e i primi indizi rivelano che nulla, a bordo, è come sembrava a terra. L’avventura per mare si trasforma in una trappola d’acqua, dove il rischio di un tradimento è dietro ogni angolo e la vita stessa di Grace è appesa ad un filo…

Se siete alla ricerca di una lettura capace di coniugare il fascino intramontabile della Storia con la freschezza del giallo per ragazzi, la serie firmata Mondadori dedicata ai misteri della corte elisabettiana merita un posto di rilievo sul vostro comodino. Dietro lo pseudonimo di Lady Grace Cavendish si nasconde in realtà Patricia Finney, prolifica scrittrice britannica nota per i suoi thriller di spionaggio e per una curiosa trilogia canina scritta interamente in “Doglish”. In questo capitolo della saga I misteri di Lady Grace, intitolato Tradimento, la trama si snoda attraverso le pagine intime di un diario personale, capace di restituire la viva voce della protagonista. Attraverso gli occhi della giovane e arguta damigella d’onore della Regina Elisabetta I, veniamo catapultati in un’atmosfera sospesa tra lo sfarzo dei palazzi reali e i vicoli fangosi dei cantieri navali di Tilbury. Lo stile è scorrevole, immediato, ritmato da dialoghi vivaci e impreziosito da un’ironia irresistibile che stempera le rigide regole del bon ton. Le dinamiche di corte si tingono di giallo quando la complicità tra le ragazze cede il passo a una faida silenziosa a base di sgambetti e scarpe volanti, evocando le atmosfere di celebri saghe storiche investigative o commedie costellate di intrighi e pettegolezzi. La forza del libro risiede nella capacità di umanizzare i grandi miti del passato: una giovanissima sovrana irascibile ma magnetica e un affascinante Francis Drake che si tuffa nel Tamigi per salvare una damigella. Una lettura accessibile e appassionante, perfetta per gli amanti delle ricostruzioni d’epoca leggere ma curate. Dai romanzi della saga de I misteri di Lady Grace la BBC ha tratto una serie tv ideata da Anna McCleery e interpretata da Evie Coles, Rebecca Scott e Fintan Buckard.