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I Tindirlini e l’isola di plastica

I Tindirlini e l’isola di plastica

Oggi nevica, sull’Isola Ciarpame. Incredibile! Birillina ha sempre desiderato vedere la neve e stamattina il suo desiderio si è finalmente avverato. Sveglia Pizzicotto, il suo minuscolo animale parlante, e insieme pensano a come trascorrere una bella giornata sulla neve. Intanto Birillina si veste: indossa il suo cappello raccogli-cannucce, incastra sotto la cintura una matita 2b (è più o meno grande come il suo busto) e infila un vestito a quadretti, ricavato da un pezzetto di strofinaccio. Niente spazzolino da denti al seguito: questa mattina vuole trascorrerla a giocare! Le pulizie possono aspettare. I Tindirlini, il popolo a cui Birillina appartiene, sono abili riciclatori sin dal tempo dei Vichinghi. Pescano e raccolgono tutto ciò che i Gambalunga abbandonano sconsideratamente, anzi si può ben dire che tutto ciò che i Gambalunga considerano spazzatura, per i Tindirlini è un tesoro di inestimabile valore. L’isola sulla quale risiedono è stata addirittura costruita con i rifiuti riciclati, dalla biblioteca, che si trova sotto il livello del mare, alla punta del Monte Bottiglia! Ma forse le bottiglie di plastica sono troppe anche per i Tindirlini, soprattutto perché mettono in pericolo i pesci…

Durante il Festival di Marlimpido, i Tindirlini si travestono da pesci e ringraziano il mare per i tesori che ha portato loro in dono. Anche se quest’anno lo pensano tutti: così è davvero troppo, i Gambalunga devono stare molto più attenti e non buttare via così tanto ciarpame! Il messaggio è chiaro, pur non essendo mai noiosamente didattico, la trama intrigante e la lingua scorrevole e divertente: prende il via così il primo volume della nuova serie ecologista per piccoli lettori proposta da Il Castoro. Sally Gardner, scrittrice e illustratrice britannica nota al grande pubblico e pluripremiata, lavora qui fianco a fianco con sua figlia, l’illustratrice Lydia Corry, che in Italia i più piccoli avranno conosciuto con Stralunotto, grande e soffice gatto bianco. Madre e figlia raccontano che l’idea è venuta loro passeggiando lungo la spiaggia, pensando alla crisi climatica e ai rifiuti che invadono mari e oceani. I Tindirlini sono piccoli, buffi e molto creativi, si prendono cura dell’ambiente e degli animali: hanno tutte le caratteristiche per risultare graditi ai bambini. Questa storia, adatta dai sette, otto anni, mantiene ciò che promette in quarta di copertina: diverte e fornisce spunti di riflessione con leggerezza e fantasia.