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Il cerchio celtico

Il cerchio celtico

“È importante”, ha detto. “Vuoi aiutarmi?” Ho annuito meccanicamente. Non sapevo cosa fare. Poi è successo tutto così in fretta che non sono più sicuro di ricordare esattamente come sono andate le cose […] Ho infilato la testa in cabina. “C’è la dogana”, ho detto. “E la polizia.” Pekka si è alzato precipitosamente, ma avevo fatto in tempo a vederlo seduto, abbracciato alla sua donna che piangeva a capo chino. Ha guardato prima la donna e poi me. Sentivo che mi stava soppesando, valutando. Dopo qualche istante, Pekka si è voltato, ha aperto un armadio di cui non avrei nemmeno sospettato l’esistenza e ne ha estratto un fagotto avvolto in carta da pacchi marrone. “Prendi!” ha detto. “Vai!”. Ulf vive in Danimarca: durante una delle sue quotidiane traversate Limhamn-Dragoer incontra MacDuff, un misterioso e carismatico scozzese con il quale condivide la passione per la navigazione. MacDuff si ostina a visitare ogni anfratto del porto di Dragoer in cerca di un finlandese, Pekka, e del suo agile catamarano. Ulf ha avuto modo di incontrare Pekka solo per pochi minuti, dopo di che in preda al panico egli gli ha consegnato il proprio diario di bordo. La lettura del diario non fa altro che suscitare nuove domande. Ulf desidera partire per capire le ragioni di quel gesto, della sua atipica angoscia, dell’ostinata condotta di MacDuff…

Björn Larsson è un autore che non necessita di presentazioni; docente di francese all’università di Lund (Svezia), è molto amato dai lettori Italiani: “[…] c’è un legame molto speciale tra i miei libri e i miei lettori italiani”, ha dichiarato lui stesso in un’intervista rilasciata a Mangialibri. Ne Il Cerchio Celtico Larsson è abile nel miscelare una narrazione straordinariamente avvincente e temi di notevole attualità. Nel romanzo vengono infatti esposte le convinzioni, le rivendicazioni e le pratiche di minoranze etniche le cui tradizioni, usi e costumi sono sopravvissuti ad oltre duemila anni di dominazione straniera. Il cerchio celtico è infatti un piccolo gruppo di persone con la responsabilità di mantenere in vita gli strascichi di una civiltà millenaria, quella Celtica, in attesa della sua rinascita. Noi Italiani possiamo trarre da questo nucleo narrativo considerevole materia su cui riflettere; anche l’Italia infatti, come la Gran Bretagna, è estremamente variegata dal punto di vista culturale. In secondo luogo, è ampiamente trattato il tema della libertà e responsabilità dell’individuo rispetto alle proprie azioni. Nel romanzo non vi è alcun personaggio la cui condotta sia forzata da circostanze esterne, spetta sempre all’individuo scegliere di quali azioni sarà poi ritenuto responsabile. Ad esempio, per quanto l’organizzazione del cerchio celtico sia capillare ed estremista, i suoi membri possono sempre rifiutarsi di adempiere ad uno dei suoi ordini. Il Cerchio Celtico dunque è un romanzo attuale, avvincente e reso affascinante dall’ambientazione nordica e marinara di cui Larsson mostra di avere una sconfinata conoscenza.