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Il fantasma e altre prose inedite

Il fantasma e altre prose inedite

Ginevra. Abel Grandpierre è un apprezzato professore di storia naturale, sicuramente non di bell’aspetto, ma di una rara simpatia e intelligenza. Charlotte Hébrard è una donna inafferrabile e misteriosa, bella e non ordinaria. La sua vita da signora Grandpierre è fatta di serate mondane per compiacere il marito, sebbene lei preferisca la quiete delle serate solitarie. È maggio quando i Grandpierre si trasferiscono nella dimora di campagna di Courigny, infestata da pipistrelli e vecchi affreschi. Il marito esce la mattina presto e rientra per cena, così Charlotte ha tutta la giornata per sé: uno dei suoi principali passatempi è la lettura di testi di paleontologia... È quasi la mezzanotte della Vigilia di Natale. È freddissimo nelle Fiandre. Véronique abita nella casa più isolata del villaggio, è sulla poltrona, da sola. La madre Prudence è morta proprio all’inizio dell’Avvento lasciandola alla solitudine invernale. Il fuoco è diventato una brace e il vento che entra dal camino adesso sta parlando: dice a Véronique di uscire, di andare al ponte e di aspettare, perché accadrà qualcosa. La giovane donna allora indossa il suo mantello ed esce, nel freddo della notte di Natale. Raffiche di vento le sferzano il viso e una volta arrivata a ponte sente il rumore di un battito d’ali. Chiude gli occhi e quando li riapre è in Paradiso, circondata dagli angeli...

Fulvia, la donna vestita di grigio, è nata nella città circondata dagli olmi e un giorno, stanca del suo cuore pesante e pieno di sofferenza, si reca dalla mercantessa della rue Saint-Nicolas: la donna abita proprio accanto alla chiesa, in una casa triste, attigua al negozio di vecchi oggetti e giocattoli, tutti polverosi. Fulvia entra nel negozio della mercantessa e si presenta, le racconta delle sue pene d’amore e, squarciandosi il petto, chiede alla donna un nuovo cuore... Marguerite Burnat-Provins è stata una figura poliedrica e controversa nel panorama artistico degli inizi del Novecento. Pittrice, poetessa, scrittrice e designer, nasce in una famiglia ricca, che le permette di studiare arte a Parigi. Da sempre irrequieta e alla ricerca di un qualcosa che la sua quotidianità non sapeva darle, trova nell’arte e nei viaggi la sua vocazione di vita. Il primo matrimonio con l’architetto Adolphe Burnat e il loro trasferimento a Vevey, in Svizzera, sembra simile alla storia della giovane Charlotte Hébrard, nel racconto Il Fantasma: come la protagonista della storia che scrive, anche Marguerite soffre la noia della vita monotona di provincia e cerca l’indipendenza e l’avventura, per questo, anche se contro il volere dei suoceri, inizia a portare avanti piccoli lavori in collaborazione con il giornale locale e allo stesso tempo dà lezioni individuali di pittura. Nel 1907 scrive Le livre pour toi, dedicato all’ingegnere Paul de Kalbermatten, uomo di cui si innamora e per il quale lascerà il marito. Il libro contiene cento poesie erotiche, per questo viene giudicato scandaloso e tolto dal commercio nel 1909, sebbene poi verrà ristampato decine di volte e tradotto in molte lingue. Paul diventerà suo marito e con lui viaggerà tantissimo, in Medio Oriente e in Marocco. La sua produzione artistica in questo periodo è strabiliante (si ricorda il ciclo “Ma ville”, che comprende circa 3000 disegni) ed è collegata alle visioni uditive che inizia ad avere all’età di 42 anni. L’immaginifico e l’onirico prendono sempre più campo nei suoi componimenti e la raccolta di racconti Il Fantasma e altre prose inedite è l’emblema di un umore crepuscolare che caratterizza ogni prodotto artistico di Burnat-Provins. I racconti presenti nel libro mescolano elementi fantastici e magici (come la mercantessa di cuori) a fenomeni paranormali, come esperienze ultraterrene o visioni spirituali religiose. L’elemento che ricorre in ogni sua opera è la ricerca di un altrove, l’inquietudine orrorifica per il presente e per la sua epoca e il desiderio di una connessione con un mondo immaginifico. Tutto ciò lo si ritrova perfettamente nei racconti inediti di questo volumetto, facendoci percepire di star vivendo con l’autrice un’incredibile visione.