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Il grande scherzo – La vendetta di Arianne

Il grande scherzo – La vendetta di Arianne

Se lo era ripromessa, Arianne: non avrebbe più rimesso piede ad Aosta a meno che non avesse avuto più nulla da perdere. Ora che si trova davvero a quel punto della sua vita, Arianne decide di tornare in quella città che l’ha vista nascere e che l’ha sempre profondamente irritata per quei limiti geografici e talvolta morali che in qualche modo le imponeva. Ma ora è sola, Luca - il suo grande amore, il marito “vichingo” che l’amava e con cui aveva scelto il colore delle pareti della camera da letto prima di riempirla di fotografie di viaggi - ha iniziato ad amare un’altra donna e questo lo ha allontanato dalla sofferenza che le causa il cancro. Luca non la vede soffrire, non è così partecipe del suo dolore e una parte di lei si domanda se quando lo ha informato che non è sua intenzione attendere la fine coi tempi della malattia rischiando di perdere la lucidità come la tanto apprezzata nonna. Però tutta questa situazione la porta a sapere di avere poco tempo per portare a termine la sua missione, la vendetta che tanto assaporava...

Antonella Di Martino riesce a far filtrare tutta la sua esperienza di scrittrice in questo romanzo dalle sfumature mistery. La storia gira attorno al personaggio di Arianne, donna piena di amarezza che ormai lascia perdere il buonismo che un tempo la caratterizzava e si lascia andare alla vendetta, o forse a una giustizia che ha il solo scopo di ristabilire un antico equilibrio, andando a eliminare dal mondo coloro che non meritano di starci, i suoi aguzzini. Emozionante fin dalla prima pagina, questo romanzo si pone l’obiettivo di districarsi lungo un percorso psicologico che coinvolge ogni personaggio nell’ottica di mostrare le contraddizioni presenti nella concezione di ricchezza in termini di famiglia e rettitudine. Uno spaccato impietoso in grado di descrivere la realtà di una regione tanto piccola quanto profondamente radicata nelle sue tradizioni che, come ha spiegato la stessa Di Martino, potrebbe cambiare per via dell’arrivo di nuovi abitanti “stranieri” a quella terra e per questo malvisti dagli abitanti. La rabbia, il desiderio di giustizia, la vendetta che ne deriva e la decisione di essere l’artefice di azioni desiderate proprio perché non si ha nulla da perdere rendono il racconto vivo e vivace, un’autentica perla da non perdersi poiché in grado di incatenare alle proprie pagine.