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Il libro di Natale

Il libro di Natale
Vigilia di Natale. La consuetudine di famiglia vuole che i regali vengano distribuiti subito dopo cena, a tavola, dopo il tradizionale riso al latte. Nell’aria si respira l’emozione dell’attesa, poi esplosioni di gioia. La piccola spera ancora che il suo desiderio si realizzi: avere in dono un libro. Che finalmente arriva. Il regalo che davvero la rende felice. Riuscirà a leggere tutte quelle pagine scritte in una lingua nuova per lei? Donna Rangela possiede un vecchio maniero fortificato e, con l’aiuto del suo amico nonché genero confinante Messer Eskil, esige un pedaggio da chiunque voglia attraversare la baia. Alla morte della figlia, il legame con Eskil viene rinsaldato dando in moglie le nipote Lucia. Sarà sufficiente la protezione dalle santa di cui porta il nome per allontanarla dalle trame ordite da Donna Rangela? Kattrina avrebbe fatto della figlia Klara una persona sensata a dispetto della sua bellezza? Sarà vero che il mondo è come una trappola per topi e che non può offrire nulla di buono ad un semplice venditore? Da Gesù e Giuda bambini, alle prese con uccellini di argilla, alla tragedia sfiorata a casa di un becchino, passando per la storia del Pettirosso, si arriva alla notte di Capodanno e ad un misterioso congresso di animali alla scoperta del proprio destino…
Gli otto racconti, seppure attraverso luoghi, tempi e personaggi diversi, ruotano intorno al Natale: le leggende, i racconti attorno al fuoco, le tradizioni antiche, la natura. Spiritualità e quotidiano, fede ed immaginazione, sentimento religioso e visione magica, racconto biblico e fiaba popolare si mescolano e, attraverso un linguaggio semplice e immediato, raccontano momenti di vita quotidiana, quasi brevi fermo immagine su attimi di realtà e di tradizione. Quella svedese che affascina ed evoca altri tempi e altri luoghi, dove la realtà diventa mito e il tempo e lo spazio si cancellano. Otto fiabe in cui si mescolano cristianesimo e paganesimo, come nelle migliori tradizioni letterarie nord-europee. Il sentimento di fondo è la mitezza e questa pacata serenità, nelle forme della compassione e dell’empatia, arriva dritta al cuore del lettore attraverso la semplicità del linguaggio dell’autrice. Selma Lagerlöf è forse la scrittrice svedese più nota e amata (tanto che la sua immagine è attualmente raffigurata sulla banconota da venti corone svedesi). Da maestra elementare, è stata la prima donna a vincere il premio Nobel per la letteratura nel 1909, con la seguente motivazione: "in riconoscimento dell'elevato idealismo, della vivida immaginazione e della percezione spirituale che caratterizza la sua scrittura". I racconti de Il libro di Natale, nei quali regnano semplicità e buoni sentimenti, rappresentano una delle arti più difficile e più affascinante: quella del narrare, di cui l’autrice è certamente maestra. Racconti che riscaldano il cuore da condividere attorno al fuoco, racconti per pensare, racconti per ogni tempo.