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Il ministro del male – La storia segreta di Rasputin

Il ministro del male – La storia segreta di Rasputin

Feodor, figlio di Feodor Rajevski, non è un autore rinomato. Ha come mero obiettivo però solo quello di dire la verità sul crollo della Russia e sulla caduta del suo trono imperiale. È un musicista per il momento all’estero, sposato con Varvara, e entrambi nati in via Galliera a Bologna, in Italia, rispettivamente l’8 luglio 1880 e il 3 marzo 1897. Ha studiato all’Università di Vladimirskaya. E come potrebbe un anonimo musicista conoscere i segreti del crollo dell’Impero Russo? Feodor Rajevski è stato il segretario privato e servitore personale di “Grinchka”, quel santo sporco ciarlatano, il cui vero nome era Gregory Novikh e che il mondo conosce invece come “Rasputin”. In seguito ai giorni da studente ha ottenuto, grazie all’influenza di un Alto Ufficiale del Governo di nome Branicki amico di suo padre, un lavoro come impiegato nell’Ufficio della Polizia Politica dell’Impero, un dipartimento del Ministero dell’Interno. Grazie a questo impiego, nel 1903, entra in contatto con il Generale Kouropatkin, molto vicino a Sua Maestà l’Imperatrice. È proprio a casa di Sua Eccellenza il Generale che Feodor incontra nel suo salotto un uomo dall’aspetto strano, trasandato e con il viso pallido di circa trent’anni con una larga fronte, con strette guance infossate e una lunga barba incolta che, non appena appoggia i grandi occhi profondi su di lui, lo affascina in maniera magnetica…

William Le Queux è una figura molto interessante. Scrittore e giornalista di origini anglo-francesi, è stato anche sperimentatore scientifico, esperto di spionaggio e spia dilettante egli stesso. Nel quarantennio tra il 1891 e il 1930 ha pubblicato la bellezza di oltre 240 libri tradotti in 27 Paesi del mondo, fra romanzi gialli e di spionaggio, avventura, fantasy e realtà distopica, con alcuni titoli che ebbero tiratura di quattro milioni di copie, cifra stratosferica per quei tempi. È stato, per certi versi, antesignano del genere Pulp, con trovate che suscitavano grande interesse nella stampa del tempo. Lorenzo de’ Medici Press ha deciso di ripubblicare, dopo una prima edizione del 1930 dell’editore Nerbini di Firenze, questa sua biografia romanzata dedicata al misterioso Rasputin. Riferimenti storici precisi e fake news si mescolano in una narrazione molto avvincente, ambientata in un momento storico molto drammatico che si dipana dalla Prima guerra mondiale fino alla Rivoluzione d’Ottobre. I colpi di scena si alternano a segreti, tradimenti e voltafaccia tutti incentrati su una delle figure più inquietanti della Russia moderna.