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Il muretto

Il muretto
Belgio, 1988. Rosie ha tredici anni e la sua vita si trascina nella noia e nella solitudine. Sua madre se n’è andata: ha lasciato tutto per raggiungere il suo amante a Dubai, mentre suo padre è sempre fuori per lavoro. Così le giornate di Rosie trascorrono sempre uguali. La scuola dove spesso non entra; le infinite sigarette fumate insieme alla sua amica Nath’ su un muretto nei pressi di un campo da basket; una casa silenziosa in cui si sente sempre più sola; l’alcol. Fino a quando, proprio su quel muretto dove ha trascorso ore in solitudine, incontra Jo, un ragazzo poco più grande di lei. L’unico in grado di capirla e di condividere con lei il dolore. Così la vita di Rosie cambia per sempre…
Crudo, a tratti commovente, anticonvenzionale. Il muretto, scritto da Célin Fraipont e illustrato da Pierre Bailly, è un graphic novel radicale, che scava nella solitudine di uno dei periodi più delicati dell’esistenza umana, quell’adolescenza che Vittorio Alfieri definiva anni di ineducazione e ozio, in cui s’inizia a formare il carattere dell’individuo. E cosa accade quando mancano i punti di riferimento? Si sbanda. Si rischia di perdere la strada e se stessi. È quello che accade alla piccola Rosie, lasciata da sola a vivere la propria esistenza, ad affrontare la propria disperazione e l’apatia di giornate tutte uguali, che la conduce sull’orlo di un baratro che riesce ad evitare grazie ad un incontro provvidenziale. E allora tutto acquisterà sapore e il cuore inizierà finalmente a scaldarsi, scrollandosi di dosso quella cortina di ghiaccio che la condannava ad una vita meccanica. Il tutto accompagnato da una colonna sonora che rappresenta il simbolo del disagio di una generazione (punk e new wave) e rappresentato da un tratto, quello di Bailly, deciso e netto, in cui il nero e il bianco raramente si fondono, e ben si presta ad una storia che vive di dialoghi minimali e di molti silenzi; una storia che parla di disagio ma anche di crescita e di formazione, di malinconici tempi andati, di percorsi e di incontri. Di vita.