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Il profeta del Reich

Il profeta del Reich
Franz Kukol, ex aiutante del celeberrimo mago Houdini, torna nella sua Germania per combattere la I Guerra Mondiale. Negli anni seguenti alla sconfitta germanica cade in miseria, finché non trova lavoro in uno strampalato circo nel quale si esibisce il giovane illusionista Erik Van Heller, che quando Houdini era il re dei teatri di tutto il mondo era solo un ragazzino con la testa piena di sogni. Van Heller ha talento, è ambizioso e privo di scrupoli, e ben presto lui, Franz e Anna, una fascinosa ragazza senza braccia, diventano star della Germania nazista. Ma Hitler sta per rivelarsi molto più che un dittatore dalla mano un po' pesante e i tre artisti della magia iniziano a concepire un piano molto audace per fermarlo...
Massimo Polidoro con i misteri ha un rapporto di amore/odio: da una parte la sua vita è votata alla scienza e alla razionalità più assoluta (basti pensare che è - assieme a Margherita Hack e Piero Angela tra gli altri - fondatore del CICAP, Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale), dall'altra in lui è sempre presente un gusto romantico per le grandi figure di illusionisti e paragnosti o sedicenti tali. Autore qualche anno fa di un importante saggio su Houdini, qui Polidoro ammanta di nero l'ambiente della magia sovrapponendolo alla Germania impazzita del III Reich. Un plot avvincente svolto in modo lineare e senza strafare fa il resto, regalandoci un romanzo insolito nel panorama italiano ma non per questo meno godibile, anzi.