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Il trono di Cesare - Ombre e Sangue

Il trono di Cesare - Ombre e Sangue

Cartagine, 238 d.C., dieci giorni dopo le Idi di marzo. Faraxen è uno speculatores, un lupo della frontiera mentre Maurizio è un centurione e ricco latifondista africano, comandante della cavalleria. I due uomini sono in sella ai loro cavalli e dritto davanti ai loro occhi osservano avanzare da est l’esercito nemico comandato da Capeliano — fedele alleato di Massimino il Trace e nemico di Gordiano il vecchio — composto da cinquemila soldati di fanteria pesante preceduti da cinquecento arcieri in ordine aperto. I due schieramenti raggiungono presto la collisione, lo scontro è terribile, Faraxen colpisce con la sua spada ogni nemico che gli passa accanto e combatte con grande coraggio, ma dopo un tempo indefinito sente grida di trionfo e con la coda dell’occhio vede cadere il grande stendardo rosso. La battaglia pare essere ormai persa. Per Faraxen non resta che fuggire, tra lui e la via della salvezza ci sono soltanto due ranghi. Lo speculatores sprona il suo cavallo e si lancia verso l’unico varco aperto. Maurizio e i pochi sopravvissuti Lupi della Frontiera gli sono accanto. Quando Faraxen ha la certezza che non può essere raggiunto, si ferma insieme al suo piccolo drappello malconcio di uomini sopra un leggero pendio. Di là sopra osservano la ritirata del proprio esercito e l’inizio delle violenze da parte dei soldati dell’esercito di Capeliano. Per Faraxen e i suoi uomini non resta che partire per la lontana e selvaggia frontiera...

Il trono di Cesare. Ombre e Sangue è il quinto e ultimo episodio della saga scritta dallo storico e scrittore britannico, esperto di storia romana Harry Sidebottom. Lo storico racconta attraverso gli occhi del Lupo di Frontiera Faraxen il viaggio del soldato gordiano che tenta di sfuggire all’ira vendicativa di Capeliano dopo la battaglia di Cartagine del 12 aprile 238 d.C tra l’esercito del fedele alleato di Massimino il Trace e l’esercito dei Gordiani. Il combattimento accade poco distante dalle mura di Cartagine e decreta la fine dei due Gordiani; Gordiano il giovane muore in battaglia mentre il vecchio Gordiano, dopo aver appreso la notizia della morte del figlio, per il dolore si toglie la vita. Pochi riescono a salvarsi, Capeliano dopo la conquista della città sceglie di uccidere tutti coloro che hanno sostenuto la rivolta, ne confisca i loro beni e pone così fine alla rivolta contro Massimino. Anche quest’ultimo episodio come il precedente Silenzi e Bugie è più un racconto che un romanzo, con pochi personaggi e l’intera storia ambientata in un solo luogo dell’impero. Ombre e sangue mette la parola fine a questa saga davvero molto coinvolgente, ricca di azione, intrighi, tradimenti e battaglie sanguinose; un’opera di fantasia ma ispirata a eventi e personaggi realmente esistiti.