Salta al contenuto principale

Immagina un posto

immaginaunposto

È settembre, oggi Teresa inizia la scuola. Si sveglia presto, sceglie dei vestiti speciali che la fanno sentire bene, prepara lo zainetto con le sue cose preferite e poi, mano nella mano con il papà, si incammina verso la scuola. Per strada, mentre le persone la salutano e le fanno gli auguri, il papà prova a spiegarle cos’è la scuola, trasformando la passeggiata in un bellissimo dialogo a due voci: “un posto con tante piantine di forme diverse, che vengono innaffiate e curate ogni giorno… dove ci si arrampica con le scimmiette, si fanno capriole con gli elefanti, e si fanno persino le bolle con i pesci… pieno di strumenti musicali che suonano ognuno per conto proprio, poi suonano insieme… dove tutto il giorno si scoprono nuovi mondi… un posto che fa da riparo non solo a te, ma anche a tutti gli altri bambini”. Ma cos’è la scuola Teresa lo scoprirà da sola, dopo aver salutato il papà con un abbraccio stretto prima di partire per questo viaggio, perché “sarà un’avventura breve, ma durerà a lungo”...

Il primo giorno di scuola: così speciale, così carico di aspettative, così importante! Chiara Carminati e Lucia Scuderi firmano un albo illustrato poetico e colorato a suggello di un evento fondamentale nella vita di un bambino, che sarebbe bello poter leggere a tutti i piccoli che stanno per iniziare la scuola per infondere loro serenità e gioia. L’autrice sceglie parole preziose e calme, a partire già dal titolo molto evocativo, per descrivere l’ambiente come un posto magico, ricco di possibilità e di bellezza, in cui ogni bambino potrà trovare il proprio posto. Le illustrazioni della Scuderi si sposano perfettamente con la magia evocata dal testo, presentando la scuola ogni volta come un posto diverso che si manifesta nella doppia pagina del libro: un prato, una giungla, un concerto, un nuovo pianeta… con tocchi di verde, rosso, giallo, arancione, blu che mettono allegria ed invitano il lettore ad entrarci con delicatezza ed emozione. La casa editrice ricorda che il libro è nato per celebrare la fondazione del primo Asilo di Artegna, in Friuli Venezia Giulia, nel 1922.