Salta al contenuto principale

Impossibile

Impossibile

Può un piccolo punto essere l’origine di tutto? Sembra impossibile, eppure è così. Ogni cosa nella realtà che conosciamo inizia da un semplice puntino… Quattordici miliardi di anni fa circa tutto era concentrato in quel microscopico infinitesimale puntino, più piccolo della punta di una matita. E poi, improvvisamente, tutto cambiò. In un milionesimo di secondo tutto avvenne e le particelle iniziarono a scontrarsi e ad allontanarsi, per combinarsi fra di loro. Quello che si può chiamare il Big Bang… quando tutto ebbe inizio. Da quel momento in poi le Particelle l’hanno fatta da padrone. Per milioni di anni, infatti, dopo l’espansione durata meno del secondo con cui pronunciamo la parola coccodrillo (anzi, per la precisione un milionesimo di secondo!) dal loro movimento e dal loro scontrarsi si sono andati generando i pianeti, le stelle e poi infine la vita…

Come spiegare in modo ironico e allo stesso tempo scientificamente convincente molte risposte a quello che sembra quasi ‘impossibile’? Bello e avvincente, in questo bell’albo questa complessità astrofisica è presentata anche ai bambini più piccoli, con l’uso di parole semplici e di figure simpatiche che veicolano concetti certamente non facili e li fanno invece diventare facilmente comprensibili. La genesi dell’Universo viene raccontata in modo leggero e colorato, semplificando anche i concetti più astrusi attraverso una figurazione che anche con l’aiuto di linee del tempo mostra visivamente l’evoluzione che ha portato fino ad oggi. L’attenzione dei piccolini è agganciata anche con la veste grafica davvero speciale, che fa largo uso del colore e dell’ironia, con in campo anche piccoli giochi visivi, come qua e là le figure capovolte che fanno ruotare il volume per leggere il testo che le accompagna. Tra le pagine si trovano disseminate poi anche alcune lettere rivolte a chi volesse approfondire qualcosina in più, che richiamano un glossario che è collocato a fine volume. Pubblicato da La Nuova Frontiera Junior, il volume è una nuova uscita di Catarina Sobral che va ad aggiungersi agli altri titoli già in catalogo (Cimpa, la parola misteriosa, Mio nonno, Tanto tanto grande, Ma come, è sparito così?). Giovane e apprezzata illustratrice portoghese, la Sobral nel 2014 ha vinto il prestigioso premio internazionale degli illustratori alla Bologna Book Fair, cui sono seguiti numerosi altri riconoscimenti internazionali e varie mostre personali e di gruppo. Questo suo ultimo albo davvero è proprio bello. È un piacere per gli occhi, di grande qualità grafica e visiva, disegnato in maniera deliziosa con colori allegri e un uso di varie tecniche, buffi personaggi (supercarine le Particelle…) e scritto bene. L’autrice si conferma decisamente come una grande illustratrice e una delle firme più interessanti a livello internazionale nel panorama della illustrazione per ragazzi. Il libro oltre a essere una lettura davvero piacevole è oltretutto una tappa formativa, che aiuta a farsi una prima idea dell’evoluzione dell’Universo e del nostro pianeta. E per arrivare a scoprire che poi alla fin fine noi umani, i fiori, gli animali, i pianeti… “siamo fatti tutti della stessa materia, esattamente la stessa: POLVERE DI STELLE!”.