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Indisciplinati

Indisciplinati

Parigi, fine Ottocento. Vincent riesce a vendere il suo primo e ultimo quadro. Chiuderà la sua vita infelice poco tempo dopo, con un gesto estremo ma non inatteso. Angoscia esistenziale, senso di fallimento, dolore (oltre alla automutilazione dell’orecchio) non avevano compensato la sua vocazione. E quel quadro oggi così amato, il cielo stellato, era stato realizzato osservando dalla finestra di un manicomio… “Egocentrico e maschilista, voleva avere tutto sotto controllo, anche le compagne”: lo spagnolo Pablo era la personificazione del farabutto, ma il suo talento e la capacità di stravolgere le regole dell’arte, della prospettiva e dei colori, fecero di lui una leggenda…. Odessa, anni Ottanta del’Ottocento. Vasilij studia la musica, le forme e i colori. Per lui la pittura non è la rappresentazione della realtà ma illuminazione, rivelazione dell’anima segreta delle cose. Con lui nasce l’Astrattismo, la liberazione da ogni regola e limite… Città del Messico, 1910. Magdalena Carmen Frida aveva imparato cos’è la rivoluzione dai contadini zapatisti. Una patologia della spina dorsale, però, la costringeva a letto, immersa nei dolori. Quando poi è vittima di un incidente la situazione peggiorò ulteriormente e per sempre. “Il padre un giorno le portò una tavolozza con dei pennelli. (…) Lei chiese allora di far mettere uno specchio al soffitto, sopra il suo letto, per potersi guardare, e iniziò così a dipingere la persona che conosceva meglio: se stessa”…

Chi sono “le scimmie ubriache che dipingono”? Chi portava a spasso un formichiere? Può una zuppa diventare famosa? Per rispondere a queste domande bizzarre basta conoscere un po’ di storia dell’arte. Studiandola su tomi impolverati o analizzando nei dettagli ogni opera minore di tutti i movimenti artistici della storia? Per qualcuno basta cominciare facendo piccoli passi. E, per rendere la missione ancora più semplice, è sufficiente scegliere il giusto canale social con un divulgatore che ci va a genio e la magia può cominciare. Fra i (pochi) social-divulgatori di dipinti e artisti spicca Artefacile. Ovvero: Benedetta Colombo, classe 2000, fin da piccola appassionata di tele e musei e oggi attiva nella promozione dei beni storico-artistici. Centonovemila follower su instagram, quarantaseimila su TikTok: a loro promette di comunicare la “storia dell’arte spiegata facile” con “aneddoti che puoi rivenderti per fare colpo”. E il progetto funziona, tanto da sfociare - come accade sempre più spesso - in un libro. Con le illustrazioni di Martina Dirce Carcano, in Indisciplinati, Artefacile presenta dieci ribelli armati di pennelli e tavolozza. Vincent van Gogh, Pablo Picasso, Vasilij Kandinskij, Frida Khalo sono tra i selezionati. Ma non sono forse tutti ribelli e controcorrente gli artisti? Ognuno dei dieci è presentato con un po’ di aneddoti - di quelli che, appunto, possono essere rivenduti per animare una conversazione o ravvivare una passeggiata tra musei e gallerie. Non mancano poi i racconti delle caratteristiche che hanno reso mitico o dirompente quel pittore o pittrice e, infine, la biografia in forma di infografica con date e luoghi significativi. Mancano invece le immagini dei quadri citati e, per un testo che evoca decine di tele, la curiosità si può appagare solo rivolgendosi altrove, da Google in su. Per chi è questo libro? Per i seguaci, follower, di Artefacile, decisamente, e per quanti vogliono fissare qualche punto fermo nella formazione del proprio gusto personale e nell’archiviazione di storie e storielle, raccontate con un certo brio. Narrazioni che, tuttavia, non vanno in profondità, adattando un format social in prodotto editoriale tradizionale.