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Interventi

Interventi

Il cattolicesimo sembra perdere costantemente terreno in tutta Europa e nel mondo, ma a cosa è dovuto un simile crollo nel numero dei fedeli? Le cause sono certamente molte e complesse, ma una di queste è subito rintracciabile nel tentativo di seguire le mode. E si sa: per definizione la moda passa di moda. Se negli anni Settanta vedere chitarre e cori pop durante la messa pareva essere un geniale passo in avanti, ormai tutto si è ingrigito rivelandosi insignificante, e anzi portandosi via una parte di quella profondità che sempre dovrebbe celare invece ogni religione. Anche per questo (forse) culti come l’Islam o il cristianesimo ortodosso, che invece fanno della fedeltà alle tradizioni la propria indiscutibile forza, riescono a reggere un confronto che per certi versi potrebbe apparire spietato… La clonazione è davvero da temere come una mostruosità del futuro? Se gli esseri umani hanno sempre desiderato l’immortalità, bisognerà pur ammettere che la clonazione è appunto l’unica possibilità scientifica, almeno per il momento, che si avvicini davvero a una specie di immortalità. Attuarla significherebbe conservarsi in modo ancor più completo di quanto si faccia naturalmente con i figli… E Trump è davvero quel tremendo presidente che tutti dicono sia? Bisogna rilevare, piaccia o no, che le sue politiche protezioniste hanno favorito l’occupazione negli Stati Uniti. Inoltre, con le sue posizioni sfrontatamente interessate, ha sempre sostenuto un progressivo allontanamento da alcuni scenari bellici mondiali, situazioni in cui gli USA in passato avevano invece fatto da padroni. Con lui insomma sembrerebbe che, una volta tanto, gli Stati Uniti potrebbero iniziare a lasciare il mondo in pace. Almeno per un po’…

Michel Houellebecq, come noto, non ha peli sulla lingua, e in questa raccolta di articoli, pensieri e interviste non evita nessun argomento. Lo fa nel suo solito modo diretto, anche fastidioso e urticante, ma indubbiamente sincero. L’autore francese non si pone mai alcun problema nel porre sul tavolo i propri punti di vista, e lo fa attaccando frontalmente tutti quei pensieri che considera discutibili, dal politicamente corretto all’Islam. Inevitabile quindi trovarsi talvolta in disaccordo, ma lui respinge al mittente ogni accusa di conservatorismo o odio religioso. Lo ripete in lungo e in largo: rivendica soltanto il diritto di lamentarsi di religioni e ideologie. Se nei contenuti è dunque aspro e talvolta persino fastidioso, al tempo stesso nella scrittura è inimitabile, con la sua capacità di aprire problemi e questioni con poche frasi clamorose: discutibili, ma sicuramente di grande bellezza. E il colmo, in fin dei conti, è che spesso si accorge lui stesso di apparire come una sorta di cattolico disilluso, nonostante un agnosticismo sostenuto a ogni passo. Se i suoi romanzi sono già punti fermi della letteratura contemporanea, misurarsi direttamente con le sue idee, grazie a questo libro, consente al lettore di capire che ogni punto di vista, anche il più problematico, può essere sostenuto con intelligenza.