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Intervista a Stefania Barzini

altLeggendolo si capisce che questo A tavola con gli dei rappresenta molto per lei. Cosa, esattamente? Quello al centro del libro è un bel pezzo della mia vita : una storia nata intorno ai vent’anni con un viaggio in barca a vela, un viaggio piuttosto avventuroso da Fiumicino alla Grecia. Una delle soste fu alle isole Eolie, e mi innamorai subito di Stromboli, dove comprammo una casa con la mia famiglia. Sono stati anni felici, cinque fratelli adolescenti con tutti i loro amici : si mangiava quello che capitava (a Stromboli allora c’erano 2 negozi 2), ricordo che portavamo con noi grandi provviste di risotti liofilizzati. Poi dopo qualche giorno arrivavano i miei che cucinavano e allora si mangiava più decentemente. Le isole Eolie che ho conosciuto io non esistono più : Stromboli negli anni ’70 era qualcosa di completamente diverso. Selvatica, senza elettricità, senza niente. Quando i miei hanno venduto casa sono stata talmente ferita che per anni non ho voluto sapere nulla di Stromboli. Poi dopo vent’anni sono tornata e non è stato nemmeno doloroso, perché l’isola che avevo conosciuto e amato era un’altra. L’unica cosa in comune, la presenza del vulcano. Paesaggi aspri, solitudine, carenza di ingredienti: non sono condizioni sfavorevoli alla gastronomia? E invece Alicudi è un’isola popolata da gente ossessionata dal cibo, anche se mancano gli ingredienti. Si utilizza quindi quello che passa il convento, è diventato una specie di gioco in cui ognuno cerca di inventarsi piatti straordinari con quattro ingredienti : sarà che in condizioni così estreme apprezzi cose che altrove non apprezzeresti, oppure il terreno, non so... Alicudi è l’isola dell’anima. Estrema, scomoda, c’è chi la odia, c’è chi arriva e dice : ma voi siete pazzi. C’è anche chi la ama, e chi la ama e la odia allo stesso tempo. Tutte fasi attraverso le quali sono passata anch'io. Ma quest'isola ti dà cose che in altri luoghi non trovi, il contatto con la natura è pervasivo, senza compromessi. Quali sono le caratteristiche principali della cucina Eoliana? Le ricette delle Eolie pochi le conoscono, anche l'editore era perplesso quando gli ho proposto il libro. E' una cucina povera, ma dai sapori intensi. Una cucina diversa da quella siciliana, è come se gli isolani a volte non si sentissero siciliani. E poi diversa da isola a isola: a Vulcano predominano i sapori di terra, le pecore e i formaggi; Salina ha una vocazione profondamente agricola e vegetariana, ad Alicudi, Stromboli e le altre domina il pesce... [david frati]