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Intrappolato in un videogame

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Middlefield, Ohio, Stati Uniti. L’undicenne Jesse Rigsby sta per accingersi a fare i compiti di matematica per lunedì quando un messaggio dell’amico e vicino di casa Eric Conrad lo distrae: “Jesse. Vieni. Subito. Una cosa incredibile”. Peccato che Eric definisca spesso “una cosa incredibile” anche le faccende più banali, motivo per cui Jesse in un primo momento lo ignora sperando che si spieghi meglio; quando però cede e gli chiede spiegazioni Eric non risponde più ai suoi messaggi per cui Jesse decide di raggiungerlo a casa sua. Trovata la porta aperta, lo cerca ovunque ma la casa risulta deserta; unico segno di attività, il televisore acceso nel seminterrato, con il videogioco Full Blast - Massima potenza in pausa. La cosa non lo stupisce: Eric adora i videogiochi e nelle due settimane precedenti non ha fatto che parlare di questo in particolare, ricevuto in regalo prima della sua uscita da Charlie, il ragazzo più popolare della classe perché suo padre lavora per un’azienda che li produce ed a volte regala agli amici del figlio delle copie in anteprima perché li testino. Incuriosito dal tono ossessivo con cui Eric gliene ha parlato, Jesse decide di prendere in mano il controller e di concedere una possibilità a questo famigerato videogioco in cui il giocatore impersona l’unica persona ancora in vita che, armata di cannone al plasma, può salvare il mondo da un’invasione di alieni. “Sei sicuro?” ammicca lo schermo… ”Sì”, clicca Jesse e in un attimo diventa tutto nero e lui precipita nell’oscurità fino ad arrivare al suolo. Ad accoglierlo un rabbioso sergente istruttore che gli spiega come lui, con un cannone al plasma attaccato al braccio, sia l’unica speranza dell’umanità nella guerra contro le mantidi religiose aliene. Sbigottito, Jesse realizza di essere finito dentro Full Blast - Massima potenza

Intrappolato in un videogame è un romanzo per ragazzi dalla storia un po’ travagliata: inizialmente autopubblicato, ha poi trovato un editore e si è trasformato in un’amatissima serie al momento arrivata al quinto volume (tradotto in italiano solo il primo). Il libro nasce dalla passione dell’autore statunitense Dustin Brady - classe 1986 - per i videogiochi ed i libri ricchi di azione e divertimento che amava da piccolo; il suo intento, far sì che attraverso i suoi libri anche i lettori “refrattari” si avvicinino ed appassionino alla lettura. L’idea per il primo libro è arrivata all’autore negli anni Novanta, guardando Arcade su Nickelodeon, un programma in cui dei bambini “entravano” nei videogame e ci giocavano dall’interno. Il libro racconta le incredibili avventure di due undicenni (Jesse ed Eric) che rimangono intrappolati in un videogame e che, nonostante le loro differenze, si trovano a dover lavorare insieme per trovare il modo uscirne prima di rimanere intrappolati per sempre. La scrittura si caratterizza per uno stile semplice e la lettura è resa scorrevole dalla suddivisione in brevi capitoli inframezzati da alcune illustrazioni realizzate dal fratello dell’autore. La trama si sviluppa con un ritmo rapido che invoglia, anche il lettore restio, a proseguire rapidamente nella lettura. Azione ed avventura si alternano con situazioni buffe cosicché lo humour ha il sopravvento sulla violenza tipica dei videogame sparatutto. Queste scelte narrative e stilistiche rendono Intrappolato in un videogame una piacevole proposta sia per lettori autonomi (dai nove anni) che per la lettura ad alta voce da parte dei genitori (a partire dai sei anni).