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Io, i miei mostri e me

Io, i miei mostri e me

Proprio non vuole uscire, anche se sta infilandosi la giacca. Non vuole andare, non ha voglia di stare in nessun posto e intanto il suo corpo si veste ed esce. A volte le cose cambiano improvvisamente e un luogo diventa amico perché ci si sente amati… Non può (una piccola nuvoletta nera incombe sulla sua testa). Non riesce (la nuvoletta nera diventa più grande, copre i suoi capelli color ottanio). Non respira (la nuvola occupa tutto lo spazio)... Se si fruga bene all’altezza del cuore, lo si può trovare e persino estrarre dalla carne e dai vestiti. Si può chiedere al cuore di calmarsi, con educazione. Lui risponderà di no… Ogni tanto vorrebbe sistemare tutto (guarda verso il basso), ma appena immagina il suo viso (naso contro naso) dentro di lei si aggroviglia un segno nero di matita… Suo papà suonava la chitarra: ha sempre voluto suonare con lui, ma le sue mani sono troppo piccole. Ora ha comprato un ukulele e finalmente il sogno di suonare insieme si può realizzare… Quando ti senti sola, non lo sei mai. C’è sempre un’ombra scura sdraiata insieme a te. Ecco, appunto… O mangia troppo, o non mangia affatto. Il suo corpo è scavato così in profondità che si può vedere la parete alle spalle…

La protagonista di questi fumetti ha i capelli color ottanio e le orecchie forate da orecchini e piercing; è giovane, lo capiamo da come si presenta, da come parla e da ciò che racconta. Giovane proprio come la sua autrice: capelli ottanio e piercing, anche lei, conosciuta sui social come Cheit.jpg (nome che nessuno pronuncia mai come si dovrebbe). Classe 1999, Caterina Costa/Cheit.jpg studia illustrazione e animazione allo IED Milano. Le sue storie raccontano esperienze personali, temi legati alla salute mentale e alla sfera emotiva, situazioni quotidiane nelle quali ci si può riconoscere. E proprio il riconoscersi, la possibilità di immedesimarsi e trovare conforto, ha procurato alle sue strisce un immediato successo. 208k follower sul profilo inglese Instagram, presente sullo stesso social anche con un profilo italiano (cheit.exe) è attiva anche su Tiktok, Twitter, YouTube. Ha iniziato a disegnare fumetti nel 2018 con l’Inktober, una sfida nata su internet che consiste nel produrre un disegno ogni giorno, per tutto il mese di ottobre, rispettando il tema dato dalla pagina ufficiale. Da allora non ha più smesso. Il formato quadrato del libro valorizza il ritmo delle sue storie in quattro tempi, anche se viene da pensare che la vecchia pagina di carta non sia il supporto adatto.