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Janas, Cogas, Mommotti e altri esseri fantastici della Sardegna

Janas, Cogas, Mommotti e altri esseri fantastici della Sardegna

Ogni volta che si va a casa della nonna in via Manno a Cagliari, accade sempre la stessa cosa: lei chiede chi è, papà dice “Mommotti” e tutti si ride. Mommotti è l’uomo nero, l’orco mangiabambini e si risponde col suo nome ogni volta che qualcuno, fifone o curioso, domanda “Chi c’è?”... L’intreccio di fili veri e immaginari crea una magica tessitura. Intrecciare fili di cotone per creare braccialetti, fare sciarpe di lana con i ferri, come è bello scegliere, comporre e intrecciare i fili tra fratelli... Teresa è la settima figlia, l’unica femmina, l’orgoglio di mamma e papà. Ma la gente non capisce come una famiglia di pastori che ha bisogno di braccia forti per badare alle bestie, tagliare la legna, coltivare la terra, mungere, possa essere tanto entusiasta di una figlia femmina... A Maria Antonietta, detta Nietta, piace tanto Ignazio. Lei vive a Mamoiada e lui abita a Laconi. Si sono conosciuti d’estate, al mare a Santa Maria Navarrese. Nietta ritiene che la vera festa per celebrare Sant’Antonio Abate sia quella che si svolge al suo paese e se Igna vorrà festeggiarla con lei dovrà recarsi lì... Nora sarà una Coga? Elena ne è sicura, non solo per le gonne lunghe, ma anche per la sua “aria da santarellina”, sempre riservata e gentile. Le amiche, Maria e Francesca, la ascoltano “con attesa deferente”... 1 maggio 2025. Maria Farranca sente il bisogno di comunicare col suo diario. È stufa del fatto che le creature magiche come lei non vengono prese sul serio quando spiegano che alcuni eventi sono dei miracoli... Michele attende con ansia il giorno della gita alla Giara di Gesturi e per l’occasione ha scelto di indossare vestiti verde fosforescente. È importante che lo riconoscano...

Sono sette le creature immaginarie ospitate nel volume. Alla fine di ogni racconto vengono descritte le caratteristiche di ognuna, dal nome alle attività svolte, dove abitano e come tenerle a bada (può sempre essere utile sapersi destreggiare). Insomma, una sorta di carta d’identità per esseri fantastici. Non si tratta solo di creature maligne e pericolose, sono presenti anche esseri positivi che possono realizzare i desideri degli uomini. Gli incontri con le creature magiche sono inseriti in un contesto familiare e quotidiano, in ambientazione odierna: la propria cameretta, un museo, durante una gita scolastica. Colorate e accattivanti le illustrazioni realizzate dall’artista Ignazio Fulghesu, arricchiscono questo vivace volume adatto a tutti. Il font utilizzato infatti è ad alta leggibilità (Easyreading), le parole chiave sono evidenziate in colori differenti e in copertina è presente un QR code attraverso cui è possibile accedere all’audiolibro letto dalla stessa autrice e ideatrice della collana, Teresa Porcella. Un volumetto curatissimo, il sesto di una serie di 21 volumi in corso di pubblicazione dedicati ciascuno a una regione d’Italia, l’ultimo, il ventunesimo, nascerà dalle ricerche sul territorio e dalla creatività dei lettori. Un progetto stimolante che invoglia alla lettura e non solo, invita alla collaborazione e a sbizzarrire la fantasia. Teresa Porcella, scrittrice, musicista e docente presso TheSign – Comics & Arts Academy di Firenze, ha una autentica vocazione, quella di andare a caccia del potenziale insito in ogni storia e trasformala in qualcosa di molto più articolato e immaginifico. Sono numerosi gli spettacoli che organizza in tutta Italia, per promuovere la lettura e coinvolgere il pubblico, in particolare dei giovanissimi. Dal 2005 è presidente dell’Associazione culturale Scioglilibro e nel 2015 e nel 2018 ha vinto il Premio Andersen come editor.

LEGGI L’INTERVISTA A TERESA PORCELLA