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Jimi Hendrix a Leopoli

Jimi Hendrix a Leopoli

Taras possiede una vecchia Opel Vectra, ma soprattutto ha inventato una maniera senza precedenti per guadagnare con essa. Conoscendo a memoria ogni strada di Leopoli, infatti, sa benissimo quali sono le vie più dissestate, quelle che provocano scossoni e contraccolpi tanto violenti da far venire quasi il voltastomaco. Ecco: su queste carreggiate in condizioni discutibili sta facendo una piccola fortuna: coloro che hanno calcoli renali e cercano un modo economico per risolvere il problema, possono chiedere a lui. Il procedimento da seguire è molto semplice: ci si incontra con Taras a tarda notte, quando non c’è traffico ed è possibile perciò mantenere un’andatura costante, si sale nel posto del passeggero di fianco a lui e si parte. Grazie agli scossoni provocati dal tour, studiato con meticolosa “scientificità”, i calcoli verranno espulsi naturalmente dal paziente. Certo, il processo potrà risultare doloroso, ma efficientissimo. Intanto però anche altri eventi curiosi si succedono nelle vie di Leopoli, come i raduni di vecchi hippie presso una specifica tomba, oppure gli avvistamenti di un ex agente del KGB intenzionato a scusarsi con tutti coloro che spiò in passato, o soprattutto l’arrivo costante di gabbiani e odor di salsedine. Verrebbe quasi da pensare che il mare abbia deciso di ritornare a quella che in tempi remotissimi era la propria dimora...

Kurkov è uno dei più grandi romanzieri ucraini contemporanei e in questo libro, uscito solo nel 2022 in Italia ma in realtà risalente al 2014, dimostra di avere una penna fresca e particolare. Il lettore segue così una serie di personaggi sempre sospesi tra il serio e il faceto, impegnati in azioni apparentemente assurde, ma vissute con la banalità del quotidiano. Ad esempio, colpisce molto il personaggio di Taras che rimuove calcoli renali facendo appunto giri in macchina, ma lo fa con l’annoiata leggerezza di un lavoratore qualunque. E lui è solo una delle tante figure del libro che lasciano al contempo il lettore divertito e un filino amareggiato; perché, in effetti, se da una parte simili azioni possono apparirci buffe e curiose, a ben guardare esse si rivelano poi metafore evidenti della vita di tutti noi, impegnati ogni giorno a ripetere azioni insignificanti per il semplice bisogno di denaro. Lo stile permette inoltre di seguire piacevolmente il dipanarsi degli eventi senza risultare mai troppo verboso o complesso. Kurkov si rivela così un abile narratore, capace al contempo di divertire e far riflettere.