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Kitsch!

kitsch

I pantaloni a zampa della signora del sesto piano, i baffi disegnati a Monna Lisa, una fila di automobili nere, la vetrina di un negozio che vende di tutto un po’: che kitsch! La bambina protagonista di questa storia sente ripetere diverse volte questa parola attorno a sé e non ne capisce il significato. La maestra a scuola parla di “cattivo gusto”, ma lei è ancora più confusa e pensa: “Da ora in poi decido io cosa è kitsch e cosa non lo è”. La bambina trasforma così il concetto di “kitsch” a sua misura definendo tale, di volta in volta, il suo maestro di piano quando le fa ripetere lo stesso pezzo sette volte, dei fiori, il cappottino invernale del cane della sua amica… ma in fondo kitsch può essere anche una bambina dalle guance arrossate, le ginocchia sbucciate, la maglietta a righe ed un buffo cerchietto con le antenne… o forse no?

Un albo illustrato coloratissimo che fin dalla copertina parte con un’esplosione di colori e di fiori che letteralmente scappano dalle mani della bambina, proprio come questa parola così strana (anche da scrivere) e dai diversi, possibili significati. Per i piccoli lettori che leggono la storia, altre domande di senso potranno emergere a partire da questa parola, ad esempio sul “bello” e sul “brutto”, o anche in merito a concetti e modi di dire che i bambini non sanno leggere e interpretare ma nei quali si imbattono spesso nella loro vita quotidiana. E ciò che conta, alla fine, è che la bambina possa avere la libertà di porsi tante domande e l’autonomia di decidere da sola quale significato attribuire a quella parola, iniziando in questo modo a formare il proprio pensiero critico. Daniela Iride Murgia, illustratrice che ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Andersen nel 2021, stavolta si cimenta nella scrittura del testo, mentre le illustrazioni di Daniel Torrent, illustratore spagnolo che ha vinto numerosi riconoscimenti internazionali, accompagnano le parole in maniera allegra e frizzante con tocchi di rosso, fuxia, giallo e verde, cercando di seguire le diverse definizioni della parola offerte alla bambina.