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La chimica della morte

La chimica della morte
David Hunter è il più autorevole antropologo forense britannico. I cadaveri non hanno segreti per lui, e la Polizia ha risolto grazie alle sue brillanti intuizioni decine di casi apparentemente inspiegabili di omicidio. Ma quando la moglie e la figlia perdono la vita in un incidente stradale causato da un ubriaco che non si fa un graffio, Hunter decide di ritirarsi a vivere nella piccola cittadina di Manham, sperduta nel Norfolk. Qui svolge l'attività di medico di famiglia, e così continuerebbe fino alla pensione se un tremendo delitto non sconvolgesse la tranquillità di Manham: un cadavere di donna in avanzato stato di decomposizione viene rinvenuto in un bosco: sulla schiena ha infilzate delle ali di cigno. Su insistenza della polizia locale, David Hunter deve tornare ad essere l'esperto di morte che voleva dimenticare di essere...
Esordio per una saga thriller che ha già le stimmate della grandezza: un protagonista 'umano, troppo umano', un'ambientazione rurale decisamente originale, e in questa prima agghiacciante avventura un killer così orribilmente normale da gelare il sangue. Simon Beckett, giornalista inglese con l'hobby delle percussioni, seduce con la sua scrittura sobria e disperata, perfetta per incarnare i dubbi, le insicurezze, gli errori e i rimpianti del dottor Hunter, eroe suo malgrado.