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La confraternita delle streghe

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Fin da quando era piccola, Vivi non si è mai sentita di appartenere ad un posto, tanto meno non ha mai neanche provato la sensazione di essere a proprio agio in qualsiasi luogo. Un retaggio derivatole molto probabilmente da sua madre Daphne e dal suo costante viaggiare per tutti gli Stati Uniti: mai un anno scolastico terminato nello stesso luogo, mai amicizie lungo più di un semestre, mai case che ha potuto sentire sue e non solo un luogo dove dormire. E quella sensazione di non appartenenza è ritornata puntuale anche dopo aver varcato la soglia della sede delle Kappa Rho Ni, la confraternita più importante ed esclusiva del campus di Westerly. Un senso di disagio non imputabile solo al fatto di essere l’unica a non aver rispettato il tema della festa, il Proibizionismo. Tutto, in quella casa, è perfetto: dalle candele che adornano il giardino alla sala da ballo perfettamente decorata, passando per il bar gestito da bellissimi ragazzi in costume. Una perfezione dalla quale si sente esclusa e che la fa battere in ritirata: d’accordo essere sempre la ragazza nuova, ma a quella festa – per la prima volta nella sua giovane vita – si vede attraverso gli occhi degli altri e quello che vede non le piace per nulla. Un ampio giro su sé stessa ed è pronta ad imboccare l’uscita, quando viene bloccata da una bellissima ragazza vestita in perfetto stile Anni Venti che, con un’occhiata poco lusinghiera, la squadra da capo a piedi. “Non preoccuparti se hai ignorato il tema della serata. In fin dei conti, non tutte posso vantare una silhouette Anni Venti. Comunque, se non hai intenzione di candidarti per le Kappa non sprecare tempo, né il nostro né il tuo. Se però ci stai facendo un pensiero, fossi in te non me ne andrei ancora”, le dice mentre si volta per andarsene non prima di averle dato una piccola stellina che improvvisamente inizia a sprizzare scintille…

È un romanzo narrato a due voci, il primo capitolo della saga La Confraternita delle streghe, YA in grado di mescolare vari generi tra cui ovviamente horror e fantasy, ma anche romance e thriller. Protagoniste Vivi e Scarlett: tanto diverse eppur simili (la prima verrà a conoscenza di essere una strega nel corso del suo primo anno di college, la seconda invece cercherà di occupare un ruolo di rilievo all’interno della confraternita), entrambe scopriranno di non poter fare a meno l’una dell’altra, contribuendo alla costruzione di un legame che va ben oltre la “semplice” amicizia ma che sfocia in una vera e propria sorellanza. Poco più di trecento pagine in grado di racchiudere tutte le caratteristiche che rendono questa una lettura adatta e apprezzata soprattutto da un pubblico adolescente: la vita nei campus americani, le storie d’amore romantiche e impossibili, oscuri segreti da nascondere a tutti i costi e anche un pizzico di orrore che, in questo genere di libri, non fallisce mai. Un plot arricchito senza dubbio dalle capacità delle due autrici: Kass Morgan, celebre per il suo romanzo fantascientifico post-apocalittico The 100 (poi diventato anche una serie tv disponibile sulla piattaforma Netflix) e Danielle Paige, inserita nella classifica dei miglior autori del “New York Times” grazie al suo bestseller Dorothy Must Die. Una storia che se da un lato scorre molto facilmente, dall’altro presenta alcune leggerezze che fanno aggrottare la fronte a un lettore più attento. Il fulcro del romanzo, infatti, arriva ben oltre la metà del libro rendendo la prima parte abbastanza lenta e non degna di nota; un espediente che, se da un lato tiene incollati alla lettura perché si attende ansiosamente che accada qualcosa, dall’altro affretta il momento della conclusione senza dare effettivo spazio e profondità a numerosi eventi che, se risolti in maniera meno veloce, avrebbero contribuito certamente a rendere la lettura più completa. Vedremo se il secondo volume sarà in grado di sopperire alle mancanze presenti nel primo.