Salta al contenuto principale

La guerra della pace

laguerradellapace

Dopo il susseguirsi di guerre e pandemie che hanno decimato la popolazione mondiale, il controllo imposto dall’Autorità della Pace è finalmente riuscito a impedire lo scoppio di nuovi conflitti. Tutto questo grazie alla possibilità di creare a piacimento campi di forza del tutto impenetrabili, detti “bolle”, con i quali interi eserciti potrebbero essere annientati in un colpo solo. Liberati in questo modo dall’incubo dello scoppio di nuove guerre, gli uomini devono però fare i conti con una condizione di vita non facile. Il crollo della civiltà ha lasciato dietro di sé solo rovine, determinando l’insorgere di un contesto quasi feudale caratterizzato da una tecnologia rudimentale e da basse aspettative di vita. Questo è il mondo in cui si svolge la vicenda del vecchio Paul Naismith, una figura per certi versi enigmatica, ammantata di un rispetto quasi reverenziale. Considerato il maggior esperto di algoritmi del mondo, è solo grazie all’attività sua e dei suoi Riparatori che la California centrale riesce infatti a mantenere un livello tecnologico accettabile. La paura che tutto questo possa finire con la sua morte e che la California possa così precipitare in una condizione di totale arretratezza fa sì che tutti attendano con ansia il giorno in cui il vecchio Paul riuscirà a trovare un apprendista, un giovane di talento a cui trasmettere tutte le sue conoscenze. Quando Paul si imbatte quasi per caso in Wili Wàchendon, un ladruncolo con una straordinaria abilità nel giocare a Celent, un videogioco che richiede di calcolare l’impatto della forza di gravità, il momento sembra finalmente giunto. Wili diventa l’apprendista di Paul e avrà così modo di scoprire il suo segreto, la cosa che lo rende il principale nemico e il pericolo numero uno per l’Autorità della Pace…

La guerra della pace è il primo libro di un ciclo breve detto Realtime (o Bobble), di cui fanno parte anche I naufraghi del tempo, romanzo uscito nel 1986, e il racconto lungo The Ungoverned. Tutte queste narrazioni ruotano attorno al tema delle bolle, una tecnologia particolarmente avanzata il cui uso riesce finalmente a porre fine a ogni tipo di conflitto militare. La fine della guerra non determina però il venir meno dei contrasti: il mondo tratteggiato da Vince non è infatti uno scenario idilliaco in cui tutti vissero per sempre felici e contenti, quanto un universo distopico dominato da un potere soffocante e gestito in modi assai poco illuminati. Le pagine iniziali del romanzo risultano per certi versi meno avvincenti del resto, data anche la necessità di riuscire a immergere progressivamente il lettore in un mondo che presenta caratteristiche molto peculiari. Superato questo primo ostacolo, la vicenda prende per così dire il volo e finiamo per essere pienamente coinvolti nella lotta personale di Paul Naismith e del suo gruppo di Riparatori. Una lotta nella quale la dimensione privata e quella politica sono intrecciate in modo assai convincente e dove la presenza dei temi tecnologici, peraltro descritti con un livello di realismo sempre molto accurato, nulla toglie agli aspetti legati alla caratterizzazione dei protagonisti.