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La linea del deserto

La linea del deserto

Un ispettore di Scotland Yard di stanza al Cairo, dopo aver passato la notte a ballare con una affascinante ragazza, viene svegliato di prima mattina e riceve l’incarico di imbarcarsi sul volo in partenza per Città del Capo per cercare di catturare il Professore, un pericoloso ladro e criminale internazionale. Sull’aereo l’ispettore ritrova inaspettatamente la stessa ragazza con cui ha passato la serata, in compagnia di un uomo con la barba finta. A complicare ulteriormente le cose, nel corso del volo si scopre che l’aereo porta nella stiva una considerevole somma di denaro. Inoltre, a causa di un sabotaggio il pilota deve fare un atterraggio di fortuna nel bel mezzo del deserto... Un compassato commissario coloniale di Libreville cerca sollievo dal caldo torrido passando le sue giornate disteso sull’amaca e leggendo La signora di Monsoreau quando all’improvviso un grasso e ricco imprenditore del luogo si presenta per denunciare il terzo tentativo di omicidio ai suoi danni nel giro di pochi giorni... A bordo di un cargo, vicino al canale di Panama, la strana scomparsa di uno dei pezzi grossi della malavita locale, unitamente a un bel gruzzolo di denaro, dà il via ad una serie di vicende che avranno un finale inaspettato... In una piccola imbarcazione che da Tahiti fa rotta verso l’Australia una ricca nobildonna denuncia il furto dei suoi preziosi gioielli, ma la vicenda insospettisce una giovane insegnante... Un ricco uomo d’affari decide di scambiare la sua identità con la sua guardia del corpo, dopo aver ricevuto una continua serie di minacce...

La linea del deserto e altri racconti comprende cinque racconti di Simenon, pubblicati tra il 1938 e il 1939 sulla rivista “Police-Roman”. Oltre al testo che dà il titolo al volume troviamo anche Lo scalo di Buenaventura, Un delitto in Gabon, Il poliziotto di Istanbul, L’inchiesta della signorina Doche. Ispirati ai viaggi intorno al mondo che lo scrittore belga fece nel corso degli anni Trenta, questi racconti presentano ambientazioni e atmosfere esotiche: il Canale di Panama, il Gabon, Istanbul, i mari del Sud, il deserto al confine tra l’Egitto e il Sudan. Rispetto alle melanconiche e nebbiose atmosfere parigine che contraddistinguono buona parte della sterminata produzione letteraria di Simenon, qui il tono appare per certi versi più divertito, intriso di una sensualità più giocosa e scanzonata. Quello che rimane costante è la capacità di Simenon di descrivere con minimi dettagli i suoi personaggi e di renderli vivi dinanzi al lettore, catturando come pochi il groviglio di contraddizioni e ambiguità che caratterizza ogni essere umano. Un piccolo gioiello che conferma, se ce ne fosse stato bisogno, il talento letterario di uno scrittore straordinario.