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La lista di Adele

lalistadiadele

Costa ligure fra Levanto e Bonassola, aprile 2020. Non solo la Liguria ma l’Italia intera è bloccata dal COVID-19; per limitare i contagi, infatti, è stato deciso il lockdown totale. Tutti devono restare in casa ed è consentito uscire solo per motivata e assoluta necessità. In conseguenza di ciò anche i delitti dovrebbero bloccarsi. Invece no: in meno di ventiquattr’ore due eventi delittuosi si susseguono. Nel primo caso si tratta di una sparatoria nella notte contro le vetrine del pub “All’ombra dell’ultimo sole”, locale sul mare rinomato per la musica di Nanni Di Rienzo, tastierista cieco dall’orecchio assoluto e del chitarrista nero e albino Ayew. Nella sparatoria nessuno, per fortuna, rimane ferito, anche se il proiettile passa vicinissimo alle orecchie di Nanni. Nel secondo caso si tratta di un assassinio, quello della cinquantaduenne Adele Rixi, brillante e piacente signora dai capelli rossi. È proprio sua figlia Laura, anatomopatologa, a trovarla nella sua abitazione, ormai senza vita e immersa in un lago di sangue. Qualcuno comincia a chiedersi se i due fatti siano in qualche modo collegati tra loro, cosa che Ortensia Ferraris, inflessibile commissario di polizia, tende a escludere. L’indagine si rivela presto difficile, i risultati sono lenti ad arrivare e “La banda dell’Albarola”, una comitiva di amici, è sempre più inquieta e in fermento…

Il giallo si apre con la presentazione e la descrizione dei personaggi, più di venti, suddivisi in tre gruppi: gli appartenenti alla banda dell’Albarola, le forze dell’ordine e i restanti, due madri e un padre, il medico condotto e lo stesso editore Carlo Frilli. La narrazione si avvale di capitoli brevi, ciascuno introdotto dalla citazione di una canzone famosa e ciascuno raccontato in prima persona dall’uno o dall’altro dei protagonisti, spesso uniti fra loro da legami di amicizia, sentimentali o di parentela e, naturalmente, dalla frequentazione del medesimo pub. In questo modo diversi punti di vista, pensieri, commenti si intersecano e si alternano, animando la vicenda come se numerosi e diversi attori si avvicendassero sul medesimo palcoscenico, ciascuno recitando la propria parte, ma tutti interessati al medesimo oggetto, il delitto. Anzi, i delitti. Gli autori, Erica Arosio e Giorgio Maimone, entrambi giornalisti, costituiscono un fortunato esempio di collaborazione editoriale. Dopo una serie di gialli ambientati nella Milano degli anni Sessanta e Ottanta, con questo romanzo si trasferiscono di nuovo in Liguria, dove avevano già ambientato, sempre nello stesso locale e con lo stesso gruppo di amici, Delitti all’ombra dell’ultimo sole, uscito nel 2020.