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La musica di Dale

musicadale

Dale ha sedici anni, quasi diciassette, e ha appena sostenuto al Royal Conservatory of Music l’esame pratico di pianoforte per il quale si è esercitato durante molti mesi su sei brani difficilissimi. Il ragazzo è soddisfatto: l’esecuzione è stata ottima, l’esame è andato bene. Mentre ritorna a casa in auto con la mamma, che non esprime nessun interesse per l’esito della prova, Dale le chiede di fermarsi a Guelph, la cittadina in cui abitavano un tempo, per poter andare al cimitero sulla tomba del papà, morto sette anni prima a causa un incidente stradale. La mamma si ferma di malavoglia: ormai si è risposata, ha cambiato casa e città e si è rimessa, se pur a fatica, da quel periodo doloroso e difficile. Al rientro a casa, Dale non riesce ad addormentarsi e alle tre di notte è ancora sveglio. Allora ricorda un libro letto tempo prima e la sua protagonista che, desiderando “buttar fuori tutto”, scriveva un diario. Decide di fare come lei. Però non è un diario quello che il ragazzo comincia a scrivere, ma un epistolario, una serie di lettere indirizzate al papà perduto. Non importa se questi non potrà né leggerle, né rispondergli: per Dale “va bene lo stesso, perché in questo momento ho bisogno di parlare con qualcuno che non mi risponda”. L’esame andato bene, la bella figura non riconosciuta dalla mamma avara di complimenti, la telefonata a Rita, l’insegnante di pianoforte, un messaggio per Jordana, l’amica d’infanzia sono gli argomenti di questa prima lettera, scritta da un ragazzo solitario e senza amici a un padre che non potrà leggerla. Dale ne è consapevole, ma solo dopo aver concluso la missiva e averla archiviata nel computer, riesce a prendere sonno…

Alla prima lettera ne seguono altre ventisette, scritte in un periodo compreso fra febbraio e giugno, per questo romanzo epistolare ricco di attrattiva. Dale è un giovanissimo musicista, virtuoso e creativo, capace di affrontare e misurarsi con strumenti e generi diversi. La musica è la sua vita e la sua fonte di soddisfazione, mentre le sue relazioni con i coetanei sono praticamente inesistenti. Timido e riservato, silenzioso e appartato, soltanto quando suona o canta Dale, che fa parte di un coro e suona la domenica in chiesa, si sente tranquillo, appagato e in relazione con gli altri. Durante la festa per il matrimonio di due amiche Dale, che è protagonista della colonna sonora dell’evento con brani musicali e canzoni, scopre tra gli invitati anche Rusty, soprannominato Pel di Carota, uno dei compagni di scuola con cui in classe non si relaziona praticamente mai. Ma questa volta è diverso: i due ragazzi iniziano un dialogo, si avvicinano l’uno all’altro, esplorano possibilità di amicizia e di dialogo. La vicinanza e la frequentazione di Rusty, diverso da lui, meno brillante, ma sorridente e divertente fa scoprire a Dale quanto sia bello avere un amico - forse un amore - con cui studiare e scherzare, grazie al quale abbandonare il cono d’ombra in cui, fatta eccezione per la musica, gli era sembrato gratificante vivere. Scuola e affetti, famiglie tradizionali e nuove famiglie, scoperte intellettuali e apertura ai sentimenti, accettazione delle proprie fragilità e libera definizione della propria identità sessuale sono tutti elementi presenti in questo coinvolgente romanzo per giovani adulti.