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La principessa Lucciola

La principessa Lucciola

L’estate è quasi finita e come ogni anno la signora Dina guarda fuori dalla finestra, non vede più le lucciole rincorrersi nel bosco dietro casa e pensa che siano tutte morte. Quando i merli portano la notizia della morte della principessa Lucciola a tutto il bosco, per un lungo istante tutto tace. Gli occhi della signora Dina non sono più buoni come un tempo, non riesce a scorgere le stelle e le lucciole più lontane quindi per lei, ogni anno, l’estate finisce prima del tempo. La bambina che abita nell’adiacente casa di campagna con la nonna però, guardando fuori dalla finestra di camera sua, vede ancora la principessa Lucciola, con il suo vestito rosso e la coroncina in testa. Alla notizia che ancora per qualche giorno sarà estate gli zigoli ricominciano a cantare e i grilli a frinire; la principessa si affretta per andare a salutare tutti gli abitanti del suo regno prima che l’estate finisca davvero. E intanto la bambina, che s’identifica con la principessa Lucciola, si accinge a salutare tutti gli animali del bosco - il rospo, il grillo, il pettirosso, l’upupa - con una grande domanda: Torneranno tutti il prossimo anno? E l’estate tornerà?

Vincitore del Premio Andersen come miglior autore nel 2014 e del Premio Ceppo per l’Infanzia e l’Adolescenza nel 2022, Fabrizio Silei è non solo autore di albi illustrati, romanzi e giochi ma anche scrittore, artista, scultore, illustratore e designer. I suoi libri più amati dai lettori sono stati tradotti in 23 Paesi. La Principessa Lucciola è un albo illustrato di rara poesia e profondità che racconta di congedi dolorosi ma mitigati dal ricordo dei momenti felici e dalla serenità che solo la natura sa infondere, della luce che brilla nel buio illuminandolo. Un albo autoriale che si allontana dalle strade già battute e che, al contrario di quanto si potrebbe pensare, non è l’ennesimo libro sull’elaborazione del lutto, ma al contrario un libro sulla vita e il suo ciclo. Protagonista una bambina che ha perso la madre, che ha un padre sempre in viaggio e una nonna gentile che l’accudisce con amore. La bambina ha un vuoto nel cuore e una grande domanda a cui ciascun animale offre la sua risposta. Una risposta che rimanda all’ordine naturale delle cose, al ciclo armonioso della natura ed alla sua energia che muove tutto e scorre senza aver né inizio né fine. Tra le sue pagine un ben riuscito connubio tra narrazione per parole e per immagini: le illustrazioni eleganti ed eteree volteggiano sulle pagine, dipingono atmosfere e accendono sensazioni, danzano intorno al testo con delicatezza donandogli nuove chiavi di lettura in quanto capaci di accompagnare il racconto senza parafrasarlo anzi creando un racconto altro. Un albo illustrato su cui tornare e ritornare insieme ai più piccoli, per confrontarsi e porsi domande sempre diverse, per lasciarsi cullare dalle emozioni profonde sa suscitare.