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La Ragazza dei Lupi

La Ragazza dei Lupi

Libertà, coraggio, famiglia, altruismo. Tutti valori che ritroviamo e viviamo attraverso i lupi: ci ritroviamo a correre insieme a loro, impariamo a conoscere la vita nella foresta. Il sapore della fame, della malattia, del trionfo, ma anche della sconfitta e dell’accettazione del proprio destino. Non vi è spazio per il folklore o per l’idealizzazione, seguiamo un percorso a stretto contatto con la realtà, durante il quale ci vengono forniti tutti gli strumenti necessari per imparare a comprendere pienamente questo animale, da secoli e tutt’ora demonizzato. Nemico giurato degli allevatori, antagonista per eccellenza nello scenario fiabesco, qui ci si rivela nella sua totalità: una creatura cosciente di sé, del mondo che la circonda, del branco di cui fa parte. Ne apprezziamo l’ardimento, quando sceglie di abbandonare il branco, di intraprendere un viaggio verso l’ignoto o semplicemente di giocare con la propria vita. Il lupo è consapevole, con discernimento valuta le proprie possibilità, in qualsiasi situazione, accettando tutti i rischi e le conseguenze che ne possono derivare...

I lupi ci vengono presentati attraverso storie ed immagini da Mia Canestrini, specializzata in Conservazione della Biodiversità animale. Una giovane donna con una predilezione per questi mammiferi selvaggi e fieri. Canestrini ci offre l’occasione di seguirla, passo dopo passo, nel corso del progetto Life, che l’ha condotta nel Parco nazionale dell’Appennino Tosco-emiliano. Qui ha avuto modo di toccare con mano, perdendosi in sfiancanti e interminabili inseguimenti, la vita concreta di questi animali, tra svariate prospettive e situazioni di vita. Il suo messaggio è chiaro e impossibile da fraintendere: Mia sogna un mondo idilliaco in cui la convivenza con questa specie possa essere possibile, nel rispetto delle esigenze e bisogni di tutti. Una specie che risulta molto più vicina alla nostra di quanto non si possa pensare, caratterizzata da peculiarità e atteggiamenti in cui risulta semplice rispecchiarsi: dedizione verso i malati, i bisognosi. Forza di volontà, rifiuto categorico di arrendersi, oppure all’opposto, forza e orgoglio di scegliere come porre termine alla propria esistenza. Su queste note ci lascia in sospeso Canestrini, chiedendoci di scegliere il tipo di lupo che vorremmo essere, in base alle scelte che compiremo nel corso della nostra vita e ai possibili scenari che si prospettano dinnanzi a noi. Una domanda piena di significato e di dubbi. Guardando al futuro, vi è solo incertezza.