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La rivolta delle principesse

La rivolta delle principesse

“No, papà! Questa è una storia di principesse, ma sembra noiosa da morire. Dimmi papà, perché le principesse passano le giornate soltanto ad aspettare o a dormire?”. La medesima domanda se la pone una principessa stufa di recitare sempre lo stesso ruolo nel Gran Teatro delle Storie della Sera: ma a chi deve rivolgersi per cambiare questo noioso copione e inserire qualche duello o avventura degna di essere raccontata? Al Costumista? Al Direttore? Oppure Al Macchinista? Forse i veri responsabili di queste favole di principesse annoiate sono due fratelli scrittori molto famosi... non resta che indagare. Anche la principessa Celeste è parecchio arrabbiata con il padre: è stanca di doversi pettinare tutti i giorni per quindici minuti, di dover usare sempre le buone maniere, di non poter ridere a crepapelle e pure di doversi depilare le gambe. Ed è talmente stufa della "Grande Legge del Regno" che suo padre, il Re, impone al popolo, che ad un certo punto decide di modificarla, creando delle rime assai strampalate. E poi c’è Principessa, che si chiama proprio così e che non si sente per nulla a suo agio nella pelle che indossa; Ari, che invece ha una pelle che cambia continuamente colore in base all’umore e alle emozioni che prova; Ana, che ha Lun, il gatto che le ha donato la madre prima di morire e che la protegge dai malvagi...

Chi ha detto che le principesse devono essere obbedienti, servizievoli e delicate come quelle che ci sono al CPP, Centro Protezione Principesse? Forse si sono stancate di questi cliché e finalmente si stanno ribellando; questo è quello che nota Matilde, la protagonista dell’ultima delle sei storie di questo libro. Sei tra le maggiori autrici francesi per ragazzi raccontano la loro versione delle principesse delle favole, ribaltandone i ruoli, modificandone le ambientazioni, donando coraggio, allegria e contemporaneità a personaggi femminili troppo stereotipati e legati a luoghi comuni ormai fuori moda. Le principesse moderne non aspettano il loro principe rinchiuse in una torre, non passano il tempo a cantare e ricamare indossando pomposi abiti rosa, ma vivono la vita come più piace a loro, innamorandosi oppure no, viaggiando e urlando a gran voce dei sonori “No!”. Sei storie piene di ironia, coraggio e messaggi positivi da leggere tutte d’un fiato. Anche La rivolta delle principesse, come tutti i titoli della casa editrice Biancoenero, è impaginato seguendo i criteri dell’Alta Leggibilità.