Salta al contenuto principale

La scomparsa delle farfalle

La scomparsa delle farfalle

2002. Andrea ha poco più che vent’anni e non sa cosa sta per succedergli. Non sa che di lì a poco la sua vita subirà un cambiamento repentino. Non sa che sta per essere sommerso da un fiume di fango causato da un’alluvione. È proprio in quel momento che ripensa ai suoi vecchi amici dell’adolescenza, Valerio, Cora e Anna. Quanti ricordi e avventure ha vissuto insieme a loro. Erano gli anni Novanta. Ricorda perfettamente e con dovizia di particolari quella volta in cui si sono intrufolati in quello strano capanno, scoprendo un mondo di farfalle di ogni colore e specie, e rischiando il linciaggio da parte dei padroni di casa. Andrea li ricorda uno per uno. C’era Cora, segnata per sempre dalla morte prematura del fratello Renzo, di lui le restano solo gli acquerelli attaccati alla parete. Anna invece era appassionata di nuoto agonistico, mentre Valerio era legatissimo alla madre e alla loro trattoria. E poi c’era lui, Andrea, con un padre completamente assente. Ha sempre pensato al suo futuro, l’ha sempre sognato...

Fabio Geda trae ispirazione da uno dei momenti più emblematici della storia (o delle storie?) che racconta per dare il titolo al suo libro. La scomparsa delle farfalle è una storia di amicizia e di ricordi. Tanto di ricordi quanto di amicizia. Geda non è nuovo al focus sugli aspetti temporali delle sue storie e anche in questo caso partiamo dalla fine, dalla miccia che innesca un lungo flashback attraverso l’adolescenza di quattro ragazzi, ciascuno con la propria voce. Ogni capitolo è scandito dalla cronologia, dato che troviamo la data sempre all’inizio, a guidarci nella contestualizzazione di quanto leggeremo. Geda approfondisce ogni personaggio scavando nella sua psicologia, senza esagerazioni, raccontandolo e accompagnandolo fino al suo gruppo di amici, per poi spostarsi su un'altra storia. Sono anni ricchi di avventure, ma di altrettanti cambiamenti. Cambiamenti che li porteranno nel mondo impauriti ma curiosi, finché non usciranno dalla protezione e, in molti casi, limitazione della loro stessa amicizia. Cosa succede all’amicizia quando scopriamo la nostra indipendenza? Cosa resta dei ricordi?