Salta al contenuto principale

La stagione degli arcobaleni

La stagione degli arcobaleni

È sera e Leo come sempre porta il suo cane bassotto a correre sulla spiaggia. Solamente lui, il suo amico peloso, i gabbiani, i pescatori al rientro con le loro barchette e il suono del mare che culla il momento. Un giorno però qualcosa irrompe in questo quadro abitudinario di suoni e movimenti. Sulla riva del mare a raccogliere conchiglie Leo la vede: una bambina con le trecce bionde e l’animo simile al suo. Dall’unione di queste menti ricche di sogni, pensieri e mondi fantastici, tutto prende forma e… colori. Lei dona a Leo una conchiglia preziosa, vissuta tra pesci condottieri di mari incantati. Da quel momento quanti voli, viaggi, progetti e imprese immaginarie per i due ragazzi che, inconsapevolmente, stanno vivendo il loro primo amore. Due cuori che battono all’unisono e arricchiscono ognuno le fantastiche avventure dell’altro. Finché tutto semplicemente finisce, con la brusca partenza di lei, una partenza che Leo non riesce ad accettare. Proprio questa mancanza di accettazione, spinge il ragazzo a compiere un viaggio, attraversando posti sconosciuti ed evadendo dal suo piccolo mondo quotidiano. Quante conoscenze, quanti luoghi così diversi e quanti amici, conosciuti lungo la strada. Presto Leo capisce che tutto serve, anche ciò che non c’è più, perché può aiutarci ad espandere i nostri orizzonti e ci arricchisce nel profondo…

La stagione degli arcobaleni è una poetica storia d’amore nata sulla spiaggia tra due ragazzini ricchi di fantasia. Un albo sull’esperienza universale del primo amore, sulla delusione della sua fine e sulla rinascita. Una grande verità infatti viene raccontata in questa storia: quando pensi che tutto sia finito, ecco che la vita ti sorprende con un nuovo inizio carico di colori. Come un arcobaleno che torna a splendere alla fine della strada dopo un brutto temporale. Un testo scritto da Sergio Olivotti in modo semplice, delicato e che parla alla memoria del cuore. Di quando eravamo piccoli, sognavamo e vivevamo avventure coraggiose in riva al mare, insieme alla bambina o al bambino di cui ci eravamo segretamente innamorati. Un amore che pensavamo sarebbe durato per sempre e che invece non era altro che un battito di ciglia nella nostra vita, spesso però sono proprio questi brevi momenti ad essere i più indelebili. L’albo è illustrato da Irene Volpiano che, su sfondi di grafite grezza e giochi di luce in bianco e nero, irrompe prepotentemente con i colori, i colori dei sentimenti. Centrale infatti è il ruolo che essi hanno all’interno di questa storia, mostrando come tutto assuma dei toni diversi, quando lo vediamo con occhi pieni d’amore. Per questa edizione Terre di mezzo ha scelto un formato grande con copertina rigida opaca, che esalta le illustrazioni.