Salta al contenuto principale

La tela di Svevo

La tela di Svevo

Molfetta è un luogo prezioso, la luce bianca illumina il duomo che domina il porto. Il cielo è di un azzurro intenso e la campagna intorno spande nell’aria dopo la pioggia della notte i profumi di una primavera in anticipo. È aprile e Svevo, un pittore di settantatré anni, fissa una tela bianca in attesa che l’ispirazione che sente farsi sempre più vicina si manifesti davvero. Sta rimandando di mese in mese il dipinto della Madonna per il Corpus Domini ma il quindici di giugno si avvicina e Corrado, che gliel’ha commissionata, non è certo entusiasta dei continui rinvii. Svevo sente che presto qualcosa accenderà la sua ispirazione, ma non può sapere che a farlo sarà la giovane Anna Desio. Arpista raffinata, Anna diviene a sua insaputa non solo musa ispiratrice, ma anche modella per il dipinto. Due mondi diversi i loro: distanti per età, gusti, vissuti che per un anno cammineranno vicini e si fonderanno condizionandosi a vicenda. Una ventata di energia quella che rinvigorisce il pittore inebriato da lei; insegnamenti importanti quelli che Anna trae da quel maestro d’arte e di vita, mesi importanti per entrambi che cambieranno per sempre entrambi e le loro esistenze…

Romanzo breve e intenso questo La tela di Svevo, che racconta come l’incontro/scontro di due vite diverse possa generare nuove prospettive di visioni nel segno dell’arte e dell’amore. Attraverso due personaggi ben delineati e intriganti, Alessio Rega - giornalista ed editore, fondatore del gruppo editoriale Les Flâneurs - ci conduce in un viaggio a ritroso nel tempo e nelle emozioni alla ricerca dell’origine e dei perché che hanno condizionato molte scelte nei vissuti di entrambi. Un percorso possibile solo nel reciproco riconoscimento, nella volontà e nella necessità del mettersi in discussione, del leggersi dentro per riscrivere forse una storia diversa.