Salta al contenuto principale

La traiettoria delle lucciole

La traiettoria delle lucciole

L’anziana vedova è di fronte a lui, si affaccia alla finestra mentre racconta di quel maledetto 15 dicembre del 1969, quando due giornalisti arrivarono trafelati nella sua casa a Milano, dopo quattro piani di scale. I loro volti cupi, quella parola ripetuta. Suo marito. Finestra… Ad Aleppo era un professore di matematica. Poi i bombardamenti, l’imbarco. L’arrivo a Trapani con la nave che li ha salvati dal naufragio. I volontari che prestano i primi soccorsi gli danno due scarpe. Due. Ma il professore di gamba ne ha una sola, è quasi buffo che non se ne siano accorti… Dagmawi Yimer ricorda che era luglio, quando è sbarcato. Il sole accecante, i turisti curiosi. Lontano dalle sofferenze in Libia, a disagio con quegli occhi che lo scrutavano. Fissavano proprio lui, affamato e assetato. Nella testa l’immagine di quella bambina, il suo zaino con l'insulina che sprofondava in mare… Gli immigrati costano a ogni italiano 11 euro. All’anno. Anche gli italiani emigrano, la fuga dei cervelli costa 28 miliardi. All’anno. Eppure gli italiani emigrano anche per pulire uffici, come fa chi emigra nel nostro Paese. Ma non è lo stesso, loro sono brutti, sporchi, cattivi: capri espiatori di tutto ciò che non va… Tutto comincia al parco buttes-Chaumont di Parigi. Chèrif Kouachi arriva nella banlieu di Gennevilliers da Galles con suo fratello. È minorenne, si dà alla delinquenza. Nel 2001, quando entra per la prima volta alla moschea Adda’wa non sa una parola di arabo. Nel 2003 conosce l'imam della moschea, Farid Benyettou. Grazie a lui Chèrif si arruola con i giovani francesi di origini arabe, per combattere contro i soldati statunitensi in Iraq…

Nella prefazione all’antologia Carlo Lucarelli scrive che “la memoria è fatta di dati, di eventi, di nozioni anche, ma soprattutto di emozioni”. I fumettisti e gli sceneggiatori che danno vita a questo libro cercano di illuminare, come lucciole, delle storie di singole persone che diventano vere e proprie finestre sulla storia. Come la finestra da cui è “caduto” l’anarchico Pinelli il 15 dicembre del 1969. Una finestra aperta da cui il lettore parte per scoprire tutte le altre. Le storie dei migranti, quelle tristi ma anche quelle piene di speranza, come il progetto H2OS portato avanti in Senegal per la costruzione di un villaggio eco-sostenibile. Fra le pagine si trova l’Expo e lo sgombero di Villa Adelante. La storia di Lucia Spiri, malata di sclerosi multipla che lotta con la sua associazione per la libertà dei malati di far uso di cannabis a scopo terapeutico senza venir trattati come criminali. L’ombra della Chiesa sulla politica italiana e sulle decisioni in campo etico. I lavori subappaltati per cui si rischia la vita per cinque euro all’ora. Le difficoltà di chi lavora in ambito musicale con enti pubblici. Il Milan che vince la Coppa dei Campioni, portandola per la prima volta in Italia nel 1963 da Wembley. Perfino gli orsi nel Trentino. Il collante, ciò che tiene insieme finestre tanto differenti è la volontà di far critica sociale attraverso il fumetto. Si può fare, si deve, perché come scrive Valerio Evangelisti fra le pagine del libro: “oggi stanno pian piano scomparendo gli imbecilli che negano al fumetto un ruolo centrale nella nostra cultura”. Fra le tavole più belle, quelle di Lelio Bonaccorso nella ministoria Scarpe e l’espressionismo di Paolo Castaldi che brucia in Con i suoi occhi. Tutti gli autori collaborano e hanno pubblicato altri libri con BeccoGiallo, per il lettore che volesse approfondire le finestre di questo volo di lucciole.