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La tua voce ora è grido

La tua voce ora è grido

“Parvenza di cielo”, “Questa incertezza del vento”, “Ti stringo al petto senza nuvole”, “Silenzi persi nelle tasche”, “Bastava un richiamo a fare casa”, “Per una volta ancora”. La voce che grida si snoda tra versi incastonati in altri versi. Grida anche quando sta in silenzio, disegna immagini, evoca ricordi indelebili. Porta sofferenza ma forza. Adesso infatti grida e si fa sentire. Con tutto l’amore ancora da dare e da ricevere. Nonostante la mancanza. Una mancanza che si fa sentire e reclama un momento ancora, una musica, un abbraccio. E ancora amore, quello che sarà amore di nuovo, proprio grazie a brevissimi versi, messi nero su bianco. I versi di una vita passata ma tremendamente vicina. I versi di quella presente, ancora sanguinante. I versi di quella futura, in cui sarà un poeta...

Novantaquattro poesie divise per i macrocapitoli. Sono brevissime ma dense di quello che è l’unico e indiscutibile filo conduttore: l’amore. È la stessa Marinella Brandinali ad affermarlo in La tua voce ora è un grido. Quella è la voce che riempie una mancanza e il silenzio lasciato da una persona cara. Una voce che contiene ricordi, percezioni, immagini, natura, emozioni. È la voce che emerge da ogni poesia e ciascuna delle quali riempie, a suo modo, quel vuoto, rigirandolo in immagini e pensieri, condensandola in amore. Poesie nate come necessità, come “balsamo di guarigione” per citare la stessa Brandinali. Poesie che generano in ogni lettore un’emozione condivisa ma allo stesso tempo personalissima. La raccolta di Marinella Brandinali è stata selezionata per la partecipazione a Casa Sanremo 2024, evento che si è svolto ai primi di febbraio. Opportunità per guarire più anime possibili.