Salta al contenuto principale

Lavanda e assenzio

lavandaeassenzio

Sono le 6:30. La sveglia è come un monito che dà inizio alla giornata. Cristina deve alzarsi, è ora di prepararsi per andare a scuola, come sempre. Tuttavia non sa che ad attenderla oggi ci sarà un cambiamento che la scuoterà dalla solita routine quotidiana. Quando raggiunge l’aula, scopre che l’adorata insegnante di lettere sta per trasferirsi, va a insegnare nel liceo classico del suo paese natio. Per Cristina non è una bella notizia, vista la complicità che si è creata con la professoressa Gallo, così, a lei e alla migliore amica Marta non resta che sperare nell’arrivo di una docente altrettanto empatica. Il giorno dopo mai si sarebbero aspettate che ad attenderle ci fosse un giovane, bello e… sensuale, il nuovo docente di italiano e latino: il professor Greco. L’arrivo del nuovo docente è una doccia fredda per tutti, soprattutto per Cristina, che, pur non ammettendolo nemmeno con sé stessa, è da subito attratta dall’insegnante il quale invece sembra averla presa di mira interrogandola costantemente a lezione. È dopo la sua prima delusione d’amore che Cristina, illusa di essere amata da Enrico, un compagno di scuola, trova nel professore un confidente e, da quel momento, una nuova fiamma. Non sono solo le parole, gli sguardi, la comune passione per la poesia e l’attrazione che la ragazza sente quando lo ha vicino, ma anche il suo profumo di lavanda e assenzio che, a poco a poco, la legano inevitabilmente a lui. Da quel momento Cristina, consapevole del suo sentimento e dei ripetuti sguardi che la incatenano a lui, non può far altro che trovare un rimedio: dar sfogo alle sue emozioni scrivendo…

Cristina Fiorenzato è con Lavanda e assenzio al suo esordio letterario. Amante di scrittura, musica e lettura, è una giovane sognatrice inguaribile che ha dato voce, con il suo romanzo, alle sue passioni, felicemente prestate alla protagonista della storia (a cui assegna anche il proprio nome): una ragazza studiosa, curiosa e romantica, che ha i suoi miti nei grandi personaggi letterari, quelli che eternamente regalano emozioni forti, quelli portavoce di azioni dettate da irrefrenabili istinti passionali: Paolo e Francesca, Tristano e Isotta, Romeo e Giulietta, amori immortali, eroici e inevitabilmente tragici. È così che Cristina vede il suo sentimento per il proprio insegnante: una storia impossibile, quella tra una semplice studentessa e un giovane, brillante e intrigante insegnante, che si consuma tra il desiderio di poter vivere qualcosa di proibito e la consapevolezza che non sia il momento giusto. Ma, chissà perché, sono proprio le storie impossibili che sembrano garantire il passaporto per i sogni migliori e che stimolano le fantasie delle giovani ragazze romantiche. La Fiorenzato descrive una storia delicata e al tempo stesso sensuale in cui, al di là dei ruoli, dell’età, trionfa la sensibilità di due anime che si sentono incredibilmente vicine, legate da un filo rosso: la poesia. Anime che, se sarà destino, si rincontreranno proprio in nome di quella comune affinità, di quella comune materia di cui sono fatti.