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Le ceneri di Alisea

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Calpurnia Apteryx indossa un impermeabile con dodici tasche, ciascuna dotata di una proprietà straordinaria, come ingrandire e rimpicciolire gli oggetti o andare avanti e indietro nel tempo. Di alcune tasche non conosce ancora la specialità e forse farebbe meglio a chiedere una consulenza a uno dei Nestor, che si intendono di cappotti. Calpurnia infila una mano nella tasca numero nove ed estrae un blocchetto ingiallito: è l’orario degli Spifferi. Ad Alisea, infatti, in base alla zona della città in cui ci si trova, al giorno della settimana e all’ora, il tempo atmosferico cambia. Lo Spifferario assicura che ci sarà buon tempo nella via dove si trova la bottega dei Nestor più vicina: ci andrà in pausa pranzo. Lavora all’Ufficio oggetti smarriti: raccoglie, smista, cataloga. Oggi, tra le tante cianfrusaglie, trova un dispositivo rotondo, di quelli che producono musica, se messi in un appropriato apparecchio in grado di leggerli. Roba di duecento anni prima. Quando arriva l’ora del pranzo, Calpurnia bussa alla bottega dei Nestor. Un ragazzino che lavora lì, Astor, esamina il suo cappotto e sentenzia che potrebbe valere addirittura un Giuramento. Ma Calpurnia, contrariamente a ogni buon senso decide che se lo terrà stretto quel cappotto misterioso. Sarà forse un Oggetto Irreplicabile?

Chiunque nasca ad Alisea è dotato di capacità straordinarie, sulla base delle quali è assegnato a uno Stormo ben preciso. I Nestor e i Capovaccai sono due dei principali Stormi che abitano in città, ostili agli Apteryx, a cui Calpurnia appartiene, perché gli Apteryx sono Senza Vista, cioè non sono in grado di vedere l’evolvere del tempo atmosferico. A volte sono persino un po’ miopi. Quindi Nestor e Capovaccai hanno iniziato a perseguitarli, sostenendo che non abbiano diritto di godere dei loro stessi privilegi, né di svolgere lavori di responsabilità. Poi ci sono i Falcetti, che sanno vedere le emozioni, proprio come fossero insetti che volano attorno alle persone. Potrei proseguire oltre a descrivere i molti dettagli che compongono il mondo fantastico costruito da Merilù Lanziani, ma non voglio in alcun modo togliere al lettore il piacere di scoprirlo da sé. L’autrice lavora da anni nel campo dell’editoria e sarà probabilmente nota a molti per il suo sito Spulcialibri, in cui si occupa di recensioni. Con questo romanzo ha vinto il Torneo letterario IoScrittore, concorso e insieme costola del gruppo Mauri Spagnol, che ne ha curato la pubblicazione. Piacerà a chi apprezza il fantasy, i mondi immaginari ben costruiti, le storie ben raccontate. Regalo perfetto per giovani ornitologi. Dai 12 anni circa in poi.