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Le donne di Darkover

Cinque consorelle che adoperano il laran per curare le ferite degli esseri viventi e del mondo, due rinunciatarie che trasformano un astio profondo in amicizia eterna, una giovane fuggita per amore che fa ritorno alla Casa della Gilda disperata ma pronta per il suo destino, una affiliata costretta ad affrontare il suo passato per vivere serenamente il presente. Donne forti, spesso infelici, la maggior parte delle quali hanno sofferto e hanno scelto, abbandonando molto e ferendo molti. Donne di Darkover, Rinunciatarie o Libere Amazzoni, ma dotate di laran. Vite plasmate nella sofferenza e nell'amore lungo il difficile cammino alla scoperta e all'accettazione del proprio essere, della propria natura...
Ecco le protagoniste di questa antologia curata da Marion Zimmer Bradley nell'ambito del Ciclo di Darkover, racconti che ruotano attorno all'Ordine delle Rinunciatarie, creato dalla stessa regina del fantasy ed ereditato dagli autori di questa raccolta. “Quando ho creato l'Ordine delle Rinunciatarie l'ho strutturato in modo piuttosto rigido. Le donne comuni di Darkover potevano scegliere solo tra tre strade: sposarsi e avere figli, andare in una torre – se in possesso – del laran, oppure, se non si sentivano destinate né all'una né all'altra vita diventare Libere Amazzoni”, ricorda la curatrice. Ora in questi racconti le tre strade si intersecano e si fondono dando vita a nuove donne e nuove storie. Ognuna particolare, ognuna significativa, ognuna coinvolgente a suo modo. Donne, quelle raccontate in questo volume, che nonostante la loro particolarità e la loro unicità permettono un'identificazione del lettore. Come sempre Marion Zimmer Bradley sceglie il meglio per le sue antologie e se alcune firme sono ormai nomi quasi abituali delle raccolte, altre sono originali e attendono di essere apprezzate. Ovviamente i racconti sono scritti quasi tutti da donne, e forse questo è l'unico limite del libro... decisamente femminile e fortemente introspettivo. Non risentono di questa femminilità lo stile o la struttura dei racconti che sono lineari, semplici e ben costruiti. Mai troppo lunghi o troppo 'lenti'. Anche in questa raccolta, come nelle precedenti, prima di ogni racconto la Bradley spende qualche amorevole parola per raccontare dei suoi autori rendendoli vicini e reali per chi si appresta a leggere e dimostrando con quanta e quale cura ogni scritto sia stato selezionato. Opportunamente scelto per coinvolgere il lettore, trascinarlo nel mondo magico non solo delle Rinunciatarie, ma di ogni donna: con i suoi dubbi, le sue scelte, la sua dolcezza, la sua forza e determinazione... e il suo amore.