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Le fiabe magiche

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In un’epoca ed un paese assai lontani, vive un giovane orfano che si guadagna da vivere raccogliendo legna nel bosco. Un pomeriggio all’imbrunire, il ragazzo trova tra l’erba una cintura blu, la raccoglie e la stringe in vita avvertendo all’istante una forza enorme che gli fa capire che è magica. Alla ricerca di un riparo per la notte, entra in una casupola malandata abitata da un enorme troll che, pur accogliendolo bonariamente, rimane offeso dalle sue manifestazioni di forza e decide di dargli una lezione. Prima lo spedisce a mungere il latte per la colazione da un gruppo di leonesse nella vana speranza che lo facciano a brandelli, poi a raccogliere un cestino di mele soporifere dal frutteto dei suoi fratelli nella speranza che lo facciano a pezzi nel sonno ma lui riesce a liberarsene e sposa la principessa, figlia del re d’Arabia, che loro tenevano prigioniera. Ma la loro felicità è breve perché lei desidera tornare in Arabia per mettere a conoscenza della propria salvezza padre e popolo… C’è una vecchia che ha cinque figli maschi identici l’uno all’altro ma tutti bizzarri in modi completamente diversi: il primo può inghiottire l’oceano in un solo colpo, il secondo è forte come un toro, il terzo può allungare le gambe all’infinito, il quarto sopporta il fuoco senza problemi e il quinto non ha bisogno d’aria per respirare. Un giorno il primo fratello - che si guadagna da vivere pescando grandi quantità di pesci - durante una battuta di pesca fa involontariamente affogare i figli degli abitanti della città e viene trascinato davanti a un giudice perché venga fatta giustizia. Nonostante provi a giustificarsi viene giudicato colpevole di omicidio e condannato alla decapitazione; peccato che - quando viene esaudito il suo ultimo desiderio (fare un’ultima visita alla sua vecchia madre) - il secondo fratello abbia un’idea: “Scambia i vestiti con me. Nessuno vedrà mai la differenza”. Così quando il boia abbatte su di lui la sua spada e questa gli rimbalza indietro la pena di morte viene riformulata…

Le fiabe magiche è una raccolta di antiche fiabe della tradizione orale che porta la firma di un rodato sodalizio artistico, quello tra lo scrittore John Yeoman e l’illustratore Quentin Blake, due dei protagonisti più acclamanti e amati della letteratura inglese per bambini; la loro collaborazione - iniziata nel lontano 1960 - ha portato alla nascita di una lunga lista di albi di grande successo internazionale. Pubblicata per la prima volta nel 1997 con il titolo The Princes’ Gifts, la raccolta è stata riveduta e ampliata (3 fiabe aggiuntive) nel 2010 ma la sua traduzione in italiano è avvenuta solo nel 2022, ad opera della casa editrice Il Castoro. Originale la scelta dell’autore di allontanarsi dalle strade più battute per ri-narrare 14 fiabe poco conosciute tra cui La cintura blu, I cinque fratelli bizzarri, I dolcetti magici, Il principe Baki e la cerbiatta bianca, Il ragazzo stregone, Il Centauro zoppo, Il fazzoletto magico… Sebbene provenienti dalle regioni più disparate del mondo, queste fiabe sono accomunate dall’ingrediente fondamentale di quasi tutte storie popolari: la magia, declinata in tutte le sue varianti più bizzarre: desideri esauditi, poteri soprannaturali, animali incantati, trasformazioni, sortilegi, oggetti magici. Protagonisti principi e principesse, streghe, troll crudeli, uomini trasformati in asini, panni miracolosi, incantesimi benevoli e magie maligne, rane che si tramutano in fanciulle e cinture che conferiscono un’incredibile forza. Alle cui vicende fanno da sfondo ambientazioni pittoresche rappresentate con il distinguibilissimo tratto di Blake. Una bella raccolta di fiabe illustrate che, con la sua sapiente combinazione di familiare e sconosciuto, si fa sicuramente raccontare e leggere con piacere anche più e più volte.