Salta al contenuto principale

Le ombre

Le ombre

A distanza di venticinque anni dalla tragica giornata che ha cambiato per sempre la sua vita Paul Adams torna a Gritten, la città in cui è nato, per assistere la madre in punto di morte. Ai sensi di colpa legati al fatto di essere stato assente per tutto questo tempo dalla vita di sua madre, fa da contrappeso la volontà di non ritornare sugli eventi di un passato tanto lontano quanto doloroso. Un passato nel quale il legame di Paul con il suo migliore amico James era stato brutalmente spezzato dall’intromissione di Charlie Crabtree, un ragazzo dal fare sinistro e inquietante, ossessionato dalla possibilità di usare i sogni lucidi per mettersi in contatto con uno strano personaggio detto Mani Rosse, abitante nei boschi detti “Le Ombre”. Paul cerca in tutti i modi di non ridestare gli incubi di quei giorni, ma è il passato che viene a bussare alla sua porta. La madre, ormai in preda al delirio, continua a ripetere strane frasi che sembrano alludere a quei fatti lontani e lui comincia ad avvertire la strana sensazione di essere seguito. Non solo: mentre Paul è in città viene commesso un omicidio che ha molti elementi in comune con quello di venticinque anni prima. Un omicidio di cui all’inizio era stato incolpato proprio Paul, ma che in effetti era stato commesso da Charlie con la complicità di un altro ragazzo. Quello stesso Charlie che da quel giorno ha fatto perdere le sue tracce, tanto che ancora adesso non si sa se sia vivo o morto...

Dopo l’enorme successo del romanzo di esordio, L’uomo dei sussurri, Alex North torna a proporsi al pubblico con questo Le orme. Un libro che tiene il lettore con il fiato sospeso, grazie all’abilità dell’autore nel congegnare una trama ricca di colpi di scena e nel creare un crescendo di tensione che non conosce cali. Anche la capacità di introspezione psicologica costituisce un punto di forza di questo libro, che riesce a scavare nei rapporti conflittuali tra genitori e figli affrontandoli da diversi punti di vista. Questo è in effetti uno dei temi portanti del libro, che non a caso affiora non solo nella storia personale di Paul ma anche in quella degli altri personaggi, a partire dalla detective Amanda chiamata a investigare sull’ultimo omicidio. L’intromissione di questo tipo di tematica permette a North di variare con abilità i registri, alternando le scene di azione vera e propria con momenti in cui sono le emozioni a prendere il sopravvento. Anche la scelta di concentrarsi sulla tematica dei sogni lucidi, tema forse non così noto al grande pubblico, si rivela funzionale al disegno dell’autore, contribuendo a velare di una ulteriore tinta malinconica le vicende narrate nel libro. Nel complesso, una lettura che si fa quindi apprezzare a tutto tondo, non solo per la capacità nel costruire una trama avvincente e credibile.