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Le sorelle Scappellotto e il mistero della cacca di cane abbandonata

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Carmen, Rosalia e Assunta Scappellotto, tre anziane sorelle che trascorrono gran parte del loro tempo a guardare sceneggiati televisivi, vengono spinte da Marcello, il nipotino di Assunta, a cambiare stile di vita. Un cambiamento radicale, tanto da trasformare le tre vecchie signore in investigatrici professioniste. L’evento che le costringe al cambiamento di abitudini e a divenire detective provette è il seguente: ogni giorno una cacca di cane viene abbandonata davanti al loro portone; chi è il colpevole di questo atto disgustoso? Le tre sorelle cominciano a indagare nel vicinato, ma con scarso successo. Le vicine e i vicini, infatti, negano decisamente che i loro cagnolini o cagnoloni possando essere colpevoli di una cosa tanto maleducata come depositare impunemente la cacca davanti al portone di qualcuno. Carmen, Rosalia e Assunta decidono allora di sorvegliare la strada giorno e notte, affinché il colpevole non possa sfuggire in nessun modo e chi ha mentito venga smascherato. Anche la fotografia, specialità di Rosalia, viene loro in aiuto. Ma solo finché si trovano tra le mani una foto di due uomini vestiti di scuro, con gli occhi coperti da occhiali anch’essi scuri e immobili vicino alla banca che si trova di fronte alla casa delle tre sorelle. Che cosa c’entrano quei due tipi loschi con la cacca di cane?

Uscite dalla penna di Anna Cabeza, le tre originali vecchie sorelle protagoniste di questo divertente giallo possiedono un intuito e uno spirito di osservazione infallibili. Ne è testimone Marcello, che narra in prima persona l’avventura occorsa alla nonna e alle due prozie. Spiritoso e disincantato il ragazzino traccia un ritratto di ciascuna delle protagoniste, definendone le caratteristiche con verve e umorismo: se Carmen è bassina e ficcanaso ma anche cuoca provetta, Rosalia è la più civettuola e ama la palestra e il ballo, nonna Assunta, infine, è un po’ sorda, gioca a carte e “si lamenta sempre che le fa male qualcosa”. Marcello è abile nel descriverle e nel raccontare la loro avventura, ma è ancora più abile nel sorvegliarle. Le protagoniste e i protagonisti del giallo sono usciti dalla penna di Anna Cabeza, una delle più note scrittrici catalane per ragazzi e i loro ritratti sono stati abilmente tracciati dalle matite di Toni Batllori, apprezzato vignettista di “El Pais”, le cui illustrazioni accompagnano e arricchiscono la vicenda delle sorelle Scappellotto, donando loro irresistibili volti e movenze.