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Le terme dell’Indirizzo

Le terme dell’Indirizzo

Catania. I coniugi Renzo e Lucia Lazzarini trascorrono l’ultimo giorno della loro permanenza in città prima di proseguire il viaggio verso Siracusa. Dopo aver visitato i principali luoghi turistici, decidono di cercare un sito archeologico meno conosciuto, le terme dell’Indirizzo, consigliato dal proprietario del bed & breakfast presso cui alloggiano. Seguendo il navigatore, i due, però, si perdono tra le strade del centro storico. Dopo numerosi tentativi e diversi percorsi sbagliati, stanno quasi per rinunciare quando vengono avvicinati da un giovane che esce da un pub chiuso. Il ragazzo, finalmente, fornisce loro le indicazioni corrette per raggiungere le terme. Una volta arrivati, i Lazzarini trovano il sito chiuso. Osservano i resti archeologici dall’esterno e notano che il complesso si trova accanto a un grande edificio che un tempo era il convento di Santa Maria dell’Indirizzo, da cui le terme prendono il nome. Stanno per tornare indietro, quando Lucia percepisce un odore di bruciato provenire dall’interno dell’area archeologica. Anche Renzo lo avverte e, temendo un incendio, decide di chiamare i vigili del fuoco. Subito dopo incontrano Rossana Burgio e Oreste Tarantello, due persone che hanno già notato il fumo e hanno avvisato sia i pompieri sia il servizio civile. Giunge quindi una squadra dei vigili del fuoco, seguita dal custode del sito archeologico, che apre il cancello consentendo l’accesso. Dopo pochi minuti, il capo squadra riemerge visibilmente scosso e comunica sottovoce al custode che è necessario chiamare immediatamente la polizia, perché all’interno si trova il corpo di un uomo semicarbonizzato. E non si tratta di un incidente, ma di un omicidio. L’uomo è stato ucciso…

Nuova Avventura per Giovanna Guarrasi detta Vanina, frutto della penna e della fantasia di Cristina Cassar Scalia. Palermitana, vicequestore della Mobile di Catania, Vanina è un personaggio che, libro dopo libro, ha saputo costruire un rapporto di familiarità con il pubblico grazie a una personalità riconoscibile e a un equilibrio riuscito tra dimensione professionale e privata. La serenità di una domenica d’agosto, che sembra destinata alla tranquillità, viene interrotta dal ritrovamento di un uomo ucciso e successivamente dato alle fiamme all’interno delle Terme dell’Indirizzo, un sito archeologico situato nel centro storico catanese. L’identificazione della vittima indirizza inizialmente le indagini verso una pista apparentemente plausibile, ma ben presto emergono elementi che rendono il quadro molto più complesso di quanto sembri. Come accade nei migliori romanzi investigativi, quindi, la soluzione non coincide con l’ipotesi più immediata. L’indagine procede attraverso verifiche, depistaggi, intuizioni e continui cambi di prospettiva, mentre Vanina e la sua squadra cercano di ricostruire una verità nascosta dietro apparenze ingannevoli. La ricerca del colpevole si sviluppa gradualmente e trova compimento soltanto nelle pagine finali, quando tutti gli elementi disseminati nel corso della narrazione trovano la loro collocazione. Accanto a Vanina il lettore ritrova le figure che da anni popolano la serie e che contribuiscono a creare un universo narrativo coerente e riconoscibile. Parallelamente all’inchiesta, poi, trovano spazio anche le vicende private della protagonista. La relazione con Paolo Malfitano sembra attraversare una fase più equilibrata rispetto al passato, mentre le preoccupazioni che coinvolgono alcune persone vicine al vicequestore ricordano come la serenità resti sempre fragile e provvisoria. Questi aspetti confermano Vanina come figura credibile e lontana dagli stereotipi dell’investigatore infallibile. La scrittura di Cassar Scalia, come al solito, privilegia la scorrevolezza e l’efficacia narrativa. L’autrice alterna momenti di tensione, scene di vita quotidiana e passaggi più leggeri, mantenendo costante e viva l’attenzione del lettore. Un’indagine costruita con cura, personaggi ormai entrati nell’immaginario dei lettori e una forte attenzione al contesto umano in cui il delitto si sviluppa. Un romanzo che soddisfa chi già conosce la protagonista e che offre anche ai nuovi lettori un ottimo punto di partenza, da cui tornare indietro per conoscere tutte le vicende di Guarrasi & company.