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L’enigma di un genio

L’enigma di un genio
Alan Turing è una delle figure chiave del pensiero scientifico del XX secolo. Matematico brillante, pioniere dell’informatica e, soprattutto, decifratore del codice Enigma, vera e propria arma in più per i Nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. È stato stimato che la decrittazione di Enigma abbia abbreviato la guerra di circa due anni salvando ben dieci milioni di vite umane. Chi era però il Turing uomo? Una persona fuori dal comune, capace di ragionamenti e approcci che nessuno si sognerebbe mai di fare ma allo stesso tempo problematico nell’allacciare rapporti umani a causa di una omosessualità sofferta e infelice che gli costerà anche una condanna per atti osceni segnandone prematuramente il declino umano e scientifico…
Il nome di Turing è tornato d’attualità grazie a The Imitation Game, il pregevole film di Morten Tyldum con uno straordinario Benedict Cumberbatch nei panni del matematico che dovrà aiutare gli Alleati a vincere la guerra provando a decifrare Enigma, un complesso sistema di codici con cui i Nazisti si scambiavano informazioni e piani d’attacco. Questa accurata biografia scritta da Nigel Cawthorne ripercorre la vita di Turing dall’infanzia fino alla misteriosa morte, avvenuta ufficialmente per suicidio. L’uomo dipinto dall’autore è un genio a tutto tondo, talmente avanti con il pensiero da essere stato bollato più volte come studente pigro, così incapace di intrattenere rapporti umani convenzionali da venire spesso e volentieri deriso dai compagni di college e dai professori ma, allo stesso tempo, tutti si inchinavano di fronte alle sue straordinarie capacità deduttive e di ragionamento che si manifestarono sin dalla tenera età. Nato inequivocabilmente con il dono della genialità, non si può certo dire che Turing abbia avuto un onorevole trattamento da parte del governo di Sua Maestà: la decifrazione di Enigma venne resa pubblica solamente diversi anni dopo la morte dello scienziato e la barbara condanna per atti osceni (lo stesso emendamento Labuchere che costò caro a Oscar Wilde) lo portò ad accettare un debilitante percorso di castrazione chimica come alternativa alla prigione. Soltanto negli ultimi anni la figura di Turing è stata definitivamente riabilitata e portata alla luce come merita.