Salta al contenuto principale

Libertà

Libertà

Cos’è la libertà nel nostro immaginario? È corretta la nostra idea moderna di libertà? Che ruolo gioca la comunicazione moderna e la tecnologia dell’esplicitazione e affermazione della nostra libertà? È libertà vera quella che pensiamo di tutelare? Paolo Crepet inizia il suo approfondimento presentando innanzitutto la sua idea di libertà e come si manifesta fisicamente e realmente. Per il sociologo si tratta di uno stato transitorio, un “momento” che porta a qualcos’altro. Un momento di benessere, che conduce ciascuno di noi alla sua idea personale di libertà. È in questa idea personale che l’anima ritrova se stessa, la sua intimità, il suo piacere. Eppure non è così semplice identificare la libertà in questo senso, occorre impegnarsi e imparare a essere capaci di riconoscerla, proprio quando la si vive, senza rischiare, erroneamente, di scambiarla per prigionia o addirittura coercizione...

“Da quando ho iniziato a scrivere questo libro ho cercato un'immagine che potesse rappresentare, almeno per me, un’idea "fisica" di libertà”. È in questo modo che Paolo Crepet, noto psichiatra e sociologo descrive il suo libro che, appunto, ha intitolato molto semplicemente con una parola: “libertà”. Un termine così semplice per un concetto denso, pieno, a volte eccessivo, diverso per ogni soggettività. Crepet usa le pagine del suo libro per creare un’immagine concreta, fisica, di un concetto estremamente filosofico, astratto, a tratti irraggiungibile. La libertà deve farsi materia per essere compresa e per goderne a pieno. Ed è così che per Paolo Crepet la libertà viene identificata in una sensazione lontana ma vivida, di cui sente ancora i profumi e vede ancora i contorni. Crepet associa la sua libertà a quella sensazione che lo accompagnava sul bagnasciuga, ancora bambino, verso il mare, durante le estati trascorse a Milano Marittima con la famiglia. È quando la sabbia perde consistenza che si configura l’immagine della soglia da attraversare, quello stato d’animo a metà tra coraggio, eccitazione e paura di allontanarsi da una realtà conosciuta verso l’ignoto. È quella per lui la libertà. Il libro di Crepet invita a fare molteplici riflessioni, a mettersi in discussione, a rivedere certi schemi e preconcetti, fino allo scopo ultimo, quello di porsi una domanda fondamentale: qual è la tua idea di libertà? Qual è la tua libertà?

LEGGI L’INTERVISTA A PAOLO CREPET