Baciami

Baciami

“Baciare di più, si può. Si deve”. Con questa prerogativa è necessario mettere un po’ da parte esitazioni e timori superflui, e accettare che è possibile vivere “felicemente in bilico” e che possono esserci anche “errori felici”. Anzi, a ben guardare, ce ne sono certamente nella storia di tutti noi. E allora via, alla scoperta delle più improbabili e strampalate tipologie di baci esistenti, e tanti ci sembreranno familiari. Sei uno di quei tipi che cambia umore all’improvviso? Allora conoscerai di certo i Baci lunatici, “La luna storta usala / per sedertici sopra / e baciami meglio”. Mai farsi mancare, poi, il Bacio quotidiano, “Se non c’è, non mi alzo nemmeno. / Non passi giorno senza un bacio. / Giammai”. Ce l’avete anche voi quel bacio che non avete mai dimenticato? Quello è il Bacio da conservare, “Non è importante che sia per sempre, / l’importante è che conservi il sapore / di questo momento”. Poi ricorderete quel bacio da cui è cominciato tutto, è il Bacio parto con te, perché “L’amore è un viaggio / da scoprire insieme”. Confessate, qualche volta lo avete detto anche voi che quel bacio è stato eccezionale: era certamente un Bacio stellare! Perché “Un bacio sono universi / che si incontrano. / Viva gli esploratori spaziali”. Poi c’è il Bacio finché va: spesso è inutile farsi troppe domande, “- Domani? / - Oggi?”, ma che importa. E speriamo di avere tutti tra i ricordi il Bacio sorprendimi. D’altra parte “C’è un altro modo di baciare?”. Non bisogna avere nessuna paura dei Baci, perché “la paura è l’unica cosa che fa paura all’amore”, e poi ricordatevi che “Un bacio è il tempo che si trova sempre”…

I Baci al telefono, Il Bacio eroico, Il Bacio sulla porta, Il Bacio al caffè, I Baci Pinocchio e ancora tanti altri. Se sfogliate questo delizioso volumetto cartonato illustrato – sottotitolo Storie di (amori) errori infelici –, tra i novanta baci raccontati e disegnati da Alan Zeni, troverete sicuramente baci che vi appartengono, che avete vissuto, che custodite tra cuore e memoria o – se siete fortunati – che vivete ogni giorno. Giornalista, fotografo, speaker radiofonico, l’eclettico artista lodigiano si definisce sui social – dove utilizza le sue doti comunicative costantemente con i suoi tanti fan – “creativo visionario pragmatico” e “paroliere che disegna e fotografa” ed è costantemente alla ricerca di espressioni creative nuove. “Innamorato dei baci”, essi sono da anni protagonisti di tutte le sue illustrazioni destinate a libri, abiti, progetti editoriali, oggetti di design e spesso i suoi disegni vengono riprodotti sulle pareti degli hotel e sui muri, e contribuiscono anche al prezioso lavoro di associazioni benefiche che si occupano di bambini. Alcuni di questi baci illustrati, novanta appunto, sono stati raccolti, divisi in bizzarre categorie, in questo elegante volume, dove si alternano a brevi pensieri – ora semplici, ora romantici, ora più profondi, ora ironici, ora esistenziali, ora paradossali – e a piccoli testi strampalati come le “Favole della buonanotte”, fino a creare un vero e proprio collage di emozioni, “Pensieri profondi scritti in maniera leggera”, li definisce l’autore. D’altra parte, sostiene Zeni, “Un’emozione vera vale ben la vita intera”. Nata da materiale raccolto nel tempo, con esperimenti di mescolanze di illustrazioni, lettering e scrittura, questa simpatica antologia è definita anche così dal suo creatore, “Uno specchio dove ognuno può rivedersi nel passato, nel presente e prepararsi per il futuro. E, come in uno specchio, ogni volta che ci si guarda ci si trova uguali ma differenti. Dipende dai giorni e dalle nuove esperienze”. Zeni non si sente romantico e dice “I miei baci illustrati sono amati dalle donne che li vedono molto romantici ma sono disegnati da un maschio con una mente da maschio”. È evidente che Zeni si diverta tanto con queste sue creature di carta, semplici, quasi stilizzate, delicate, dolci e divertenti, e si diverte anche con le parole che ad esse affianca, convinto com’è che l’amore, in fondo, sia un gioco bellissimo. Ha detto ancora, “La magia dei baci che disegno non è mia, è la magia delle esperienze vissute da ciascuno di noi. Mi piace pensare alle illustrazioni che compongono questo libro come delle matrioske che ognuno è libero di aprire per scoprire cosa custodisce dentro di sé. Poi certo, in quelle pagine racconto anche di me, delle mie esperienze positive ma soprattutto di quelle negative. Perché io, più che un esperto di baci, sono un grande esperto di errori”. Esperti di errori lo siamo più o meno tutti, però, ed è per questo che questo libro è un regalo perfetto per San Valentino, da regalare ad una persona speciale, ma anche a noi stessi, che speciali per noi lo siamo di certo. Nella nostra libreria farà davvero un figurone.



0

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER