Beautiful girls

Beautiful girls

June è a scuola quando arriva la notizia. Una ragazza del liceo è morta. Dicono si tratti di suicidio, sembra che la ragazza si sia data fuoco. June sa di chi si tratta e sa che Delia non si sarebbe mai uccisa, men che meno proprio con il fuoco. Era terrorizzata dalle fiamme. Delia un tempo era sua amica, la sua migliore amica. C’era stato un periodo in cui erano davvero inseparabili, complici le loro vite disastrose. June viveva da sola con la madre, una donna fragile e insicura che annega i suoi fallimenti e dispiaceri nell’alcool, trascurando la figlia. Delia, dopo la fuga del padre, viveva con la madre, anche lei succube e priva di personalità, e con il patrigno, di cui dice sia violento e deviato. Due emarginate, e come tali si erano ritrovate nella loro solitudine costruendo un’amicizia viscerale, unica. Questo nonostante le loro diversità: da una parte June, tranquilla e timida, dall’altra Delia, esuberante e a tratti eccessiva. Delle differenze, le loro, che avevano imparato a valorizzare, trasformandole nel punto di forza della loro amicizia. Tutto era cambiato quando June aveva incontrato Ryan, il suo ormai fidanzato. Da quel momento il rapporto con Delia si era iniziato a sfaldare, finché la loro amicizia era diventata un lontano ricordo. Si erano allontanate, almeno fino a quella mattina. Per June è giunto il momento di dimostrare a Delia che la sua amicizia è sempre stata viva. Lo farà rendendole giustizia...

L’amicizia è al centro del romanzo di Lynn Weingarten: Beautiful girls è la storia di June e Delia, due amiche del cuore che si perdono e si ritrovano. Un tema molto battuto nella letteratura, prestato a un genere un po’ diverso dal solito, ma allo stesso tempo moderno e particolarmente apprezzato dai più giovani. Un romanzo “dark” che evoca l’immaginario delle nuove generazioni, rappresentato ampiamente dalla narrativa e dalle serie tv odierne. E in effetti Beautiful girls ricalca perfettamente lo stile di una certa letteratura di genere, a partire dalla copertina, che fa il verso a un filone letterario spesso pieno di vampiri e oscurità. Al centro della storia June, l’eroina che con il suo coraggio e mossa dall’amore verso la sua amica indagherà sulla sua morte per smascherare i colpevoli e darle giustizia. Oppure per farsi perdonare per aver scelto il fidanzato piuttosto che lei. La Weingarten usa un linguaggio semplice e scorrevole, rendendo la lettura intrigante e piena di mistero. Questo sicuramente può affascinare il giovane lettore di turno, continuamente centrifugato nel turbine che vive June. Ed è quando pensa di aver ricostruito tutti i tasselli della storia, che il puzzle si sgretola, costringendolo a ricominciare da capo. Perché niente è scontato e ciò che appare spesso non è.



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