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Causa di morte

Causa di morte

È l’alba e la luce è ancora piuttosto oscura, nonostante stia per sorgere il sole. Kay Scarpetta sfoglia le statistiche di quello che è stato l’anno più sanguinario che la Virginia abbia conosciuto dopo la guerra civile. Sparatorie, risse, incidenti, omicidi e suicidi sono all’ordine del giorno e la dottoressa rimpiange di dover sostituire proprio in quel periodo il dottor Philip Mant. La villetta, casa del vicecapo medico legale Mant, sorge proprio sulla costa e il dottore ha dovuto lasciarla nelle mani di Kay all’improvviso, perché sua madre è venuta a mancare proprio alla vigilia di Natale. La disgrazia è capitata in un momento difficile, visto che l’assistente del medico è in maternità e il suo supervisore d’obitorio si è licenziato. Kay è persa nei suoi pensieri, quando lo squillo del telefono la fa trasalire. A cercare il dottor Mant è l’agente speciale Young della polizia di Chesapeake che, preso atto dell’assenza del medico, comunica a Kay di aver ricevuto tramite una telefonata anonima la segnalazione della presenza di un cadavere. Sembra che il corpo sia stato avvistato all’Insy, il cantiere navale delle imbarcazioni in disarmo. Secondo le prime supposizioni, potrebbe trattarsi di qualcuno che si trovava lì per cercare reperti archeologici. Kay esprime le sue perplessità in merito: come è possibile che qualcuno si sia recato di notte a cercare reperti? Del resto in quella zona si può accedere solo se autorizzati, ma è facile che possa trattarsi di un curioso, come spesso accade. La dottoressa riflette intanto e pensa che in fondo il cadavere non è ancora stato ritrovato. Come mai la polizia ha chiamato il medico legale, senza nemmeno avere la certezza che quanto riferito dall’anonimo segnalatore sia verità? Intanto l’agente specifica che sono state avviate le ricerche e nel caso dovesse essere confermata la presenza del corpo, quanto meno non potranno dirsi impreparati. Quando la telefonata si chiude, Kay avverte un senso di solitudine e smarrimento. In quel momento vorrebbe essere nella sua casa di Richmond, circondata dal calore degli addobbi natalizi e rimpiange amaramente di aver accettato l’offerta di Mant, di alloggiare in casa sua, anziché in albergo…

Ancora in azione la dottoressa Kay Scarpetta, anche se in trasferta questa volta, per sostituire un collega e occuparsi di un caso tutt’altro che semplice. Non è facile per Scarpetta indagare in un ambiente che non è il suo, additata come estranea e guardata con sospetto dai colleghi del posto. È di un giornalista a lei conosciuto il cadavere segnalato in maniera anonima e sottoposto a un’autopsia dai risultati alquanti incerti. Tante sono le difficoltà che incontra l’anatomopatologa in questa indagine: strani atti vandalici, il ritrovamento inaspettato di un libro che spiega esattamente come terrorizzare, uccidere e mutilare un essere umano e la strana setta dei Nuovi Sionisti, in cui è costretta a imbattersi. Un thriller mozzafiato Causa di morte, in cui i colpi di scena si susseguono a opera d’arte, perché la Cornwell, come è sua abitudine, non lascia mai nulla al caso. Ritroviamo Kay Scarpetta, con la sua innata capacità di spiegare con chirurgica precisione sia i dettagli di un’autopsia che la preparazione di buone lasagne. In Causa di morte riscopriamo anche una protagonista autonoma, capace di muoversi se pur staccata dal suo gruppo di lavoro e soprattutto con la forza di agire in un ambiente estraneo e ostile. Un thriller di spessore, in cui l’autrice tesse lentamente una trama intricata e coinvolgente, con la sua scrittura scorrevole ed essenziale. Un romanzo che a differenza degli altri che vedono protagonista Kay Scarpetta, porta le indagini anche fuori dal laboratorio e lascia ampio spazio alle questioni personali dei personaggi che animano il racconto, amalgamandole amabilmente all’intreccio del romanzo.