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Donna sapiens

Donna sapiens

Lo studio della paleontologia è fondamentale per capire le differenze nell’evoluzione della specie... femminile e maschile della razza umana. Dalla paleontologia sappiamo che il fossile più antico fino ad ora ritrovato è quello di un Australopithecus afarensis chiamato Lucy, ma nessuna traccia del marito di Lucy, forse rimasto a poltrire sull’analogo di un divano di tre milioni e duecentomila anni fa. Di Lucy sappiamo tutto: quanto era alta - o meglio bassa visti i suoi centodieci centimetri - del marito ancora niente. “Ve lo dico io come sono andate le cose”, si legge su un post pubblicato sul profilo Instagram di Dio (conosciuto anche con i nickname Geova, Allah, Vishnù, Brahma, Izanagi, Odino...) il 15 agosto 2020 alle ore 12,45. Scopriamo allora come per la creazione Dio cominciò con la cosa più semplice da fare, ovvero il maschio! E poi l’intervento al convegno “Uomini e donne: una faccia una razza” dal titolo “Ormoni e neuroni polmoni e maccheroni” di Pino Abete, Professore di Anatomia Comparata alla Scuola Radio Diletta di Borgo Miriam, i cui studi hanno dimostrato in modo incontrovertibile la netta superiorità della donna sull’uomo. E ancora interventi illustri di sociologi come quello di Mario Porfidio dei feudi di Frattamaggiore e molto altro...

Esistono esseri umani che possono essere considerati superiori ad altri? Senza alcuna esitazione, la risposta è sì. Ce lo dicono esperti blasonati, paleontologi, antropologi, sociologi senza l’ausilio di teorie complicatissime o incomprensibili. Ce lo rivelano con semplicità, analizzando i fatti. La discriminante è l’essere femmina! Donna Sapiens, il cui sottotitolo è “Il maschio è una specie animale o una specie di animale?”, ci conduce in un viaggio attraverso le epoche e le scienze alla ricerca delle prove che una volta per tutte, come se ce ne fosse bisogno, sentenziano la superiorità delle donne. Un libro divertente, inizialmente pensato e scritto come testo teatrale dell’omonimo spettacolo interpretato da Giobbe Covatta che ha debuttato lo scorso anno e poi purtroppo è stato sospeso per la chiusura dei teatri a causa della pandemia di COVID-19. Una seconda vita narrativa che Paola Catella e Giobbe Covatta - coppia nell’arte e nella vita - hanno voluto dare a questo testo in attesa che possa presto affiancare quella sulla scena.

LEGGI L’INTERVISTA A PAOLA CATELLA E GIOBBE COVATTA