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Ecologia, nuovo viaggio attraverso i 4 elementi

Ecologia, nuovo viaggio attraverso i 4 elementi
L'ecologia è una scienza più antica di quanto si possa immaginare. Le sue radici affondano addirittura nel primo secolo dopo Cristo, quando Plinio il Vecchio scrisse la “Naturalis Historiae”, e crescono attraverso la storia fino al seicento e all'ottocento, grazie a figure come l'inglese Thomas Burnet o come il tedesco Ernst Heckel. A ben vedere ecologia ed economia hanno la stessa radice etimologica: oikos, che dal greco significa sia casa che ambiente. Eppure queste due discipline appaiono oggi distanti anni luce. La prima incentrata sullo studio e sullo difesa dell'ambiente che ci circonda; la seconda basata sullo sfruttamento dell'ambiente al fine di aumentare la produzione; una tende a preservare, l'altra a sfruttare. Almeno secondo il modello economico oggi più diffuso: quello neo-liberista. Ma tra ecologia ed economia c'è un legame più forte di quanto si creda. È sufficiente indagare più a fondo il legame etimologico tra queste due parole per scoprire i legami tra l'uomo e la sua casa, l'ambiente che lo circonda, e provare a ripensare i rapporti – anche economici – che hanno caratterizzato questi due mondi all'apparenza così distanti...
«Scienza dell'economia, del modo di vita, dei rapporti vitali esterni degli organismi»: questa è la prima definizione di ecologia. Seppure datata 1866 e scritta da un tedesco di nome Ernst Heckel sembra evidente sin da queste poche parole come lo studio e – perché no – l'applicazione dei principi ecologici sia oggi di grande attualità e di vitale importanza. Ecologia, nuovo viaggio attraverso i 4 elementi è un saggio – piuttosto corposo (429 pagine) – che offre al lettore una attenta e precisa ricostruzione della storia dell'ecologia, offrendo anche un'analisi approfondita delle diverse discipline che la compongono. Il libro, scritto a quattro mani da Gianluca Cavino e Silvia Grassi, è strutturato in tre parti. La prima offre uno spaccato storiografico della materia, spiegando anche tutte le discipline che la compongono (che differenza c'è tra ecologia e ambientalismo? Quali sono le cinque correnti filosofiche dell'ecologia?). La seconda offre un'analisi dei rapporti tra l'uomo e la natura, attraverso uno studio storiografico, antropologico, economico e geo-politico dei legami tra le popolazioni e i quattro elementi: acqua, aria, terra, fuoco. Per esempio nelle sezione dedicata all'acqua – dopo averne indagato la storia anche filosofica – si analizzano i problemi connessi a questo elemento, la sua privatizzazione, le guerre in corso per il suo approvvigionamento, il suo inquinamento. La terza e ultima parte offre una panoramica delle attuali e delle futuribili fonti energetiche, delineando le presenti e le prossime sfide dell'ecologia. Uno studio vasto ma portato avanti dai due autori con precisione e chiarezza espositiva, completato da fonti e dati. Non è certo una lettura da ombrellone! Il libro richiede attenzione e concentrazione (manco un esame da otto crediti), ma per chi volesse saperne di più questo è un ‘bignami’ completo, approfondito e documentato sul mondo dell'ecologia e su tutto ciò che ruota attorno ad esso.