Eterno amore

Autore: 
Genere: 
Editore: 
Articolo di: 

La mamma è apprensiva forse fin troppo, vuole accompagnarlo a tutti i costi fino alla stazione di Venezia, lì dove parte il treno per la Russia. È proprio in quella terra sconfinata sospesa tra cieli e ghiaccio che sta andando, la terra natia di sua madre, ora che ha finito di studiare e la sua mente è meno ingombra di pensieri può tornare a Mosca a visitare i parenti. Potrà smarrirsi sulla Piazza Rossa, visitare i tesori della Chiesa ortodossa e trascorrere lunghi momenti a meditare sulla scelta dell’università. Fisica o matematica? Ma no, sarà meglio Lettere! È l’estate del ’75, ha appena superato la maturità ma non ha ancora idea di come proseguire negli studi, sempre che abbia voglia di farlo. Esile, indeciso e ancora insicuro sulla strada da percorrere, esercita il controllo sull’unica cosa che gli riesce: il cibo. Anoressia nervosa, così il dottore ha definito il suo problema a tavola, ma da quando perdere qualche chilo è una malattia? Ultimamente si chiede cosa pensi sua madre di lui ma soprattutto che ne pensa suo padre, taciturno e rancoroso, probabilmente non dimenticherà mai ‘l’onta’ di cui si è macchiato suo figlio…

Con la morte tutto finisce, anche l’amore più puro. O forse no? Igor Sibaldi traccia il confine di una possibilità diversa; traduttore, studioso di teologia filosofia psicologia e angelologia (sì, avete capito bene), sfoggia ancora una volta la sua penna felice e si cimenta nella scrittura, non più saggistica stavolta ma narrativa pura. Di madre russa come il protagonista, Sibaldi sembra voler ancora una volta esplorare l’inconsistenza della parola ‘fine’, interrogandosi sulla resurrezione e su quelle dimensioni psichiche o spirituali che così poco conosciamo ma da sempre ci affascinano. Spazio al romanticismo e bando dunque allo scetticismo, Eterno amore esplora l’inconsueto e ci porta per mano oltre le convenzioni. La morte di Tanja – l’indimenticato primo amore del protagonista - potrebbe sembrare definitiva e segnare tragicamente il romanzo, invece così non è e questo ribalta tutto. Attraverso il ricordo di ciò che è stato e il rimpianto per ciò che poteva essere, il protagonista ormai adulto attraversa tempo e spazio e supera barriere invisibili. A proposito di viaggi nell’insondabile e di possibilità inesplorate, proseguendo nella lettura torna alla memoria il sorprendente saggio di Michael Talbot Tutto è uno, disquisizione sulla scienza olografica e le sue infinite possibilità, capace di offrire punti di vista inusuali su nascita, morte e malattia. Assolutamente da regalare a chi è alla ricerca di letture inconsuete e sa apprezzare l’amore in tutte le sue sfumature.



0

Pubblicità

 

Pubblicità

 

PUBBLICITÀ

 

PUBBLICITÀ

 

PUBBLICITÀ

 

PUBBLICITÀ

 

PUBBLICITÀ

 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER